Con la vittoria nel torneo ATP 500 di Vienna, Jannik Sinner riaccende la sfida per la vetta della classifica ATP. Il successo in finale su Alexander Zverev in tre set ha fruttato all’azzurro 500 punti preziosi, che gli permettono di salire a quota 10.500 nel ranking mondiale. L’obiettivo ora è Carlos Alcaraz, ancora leader con 11.340 punti, ma rimasto a riposo in questa settimana in cui si giocavano i tornei di Vienna e Basilea.
Il distacco tra i due si riduce così a 840 punti, un margine ancora consistente ma non impossibile da colmare. La stagione entra ora nel vivo con due appuntamenti chiave: il Masters 1000 di Parigi-Bercy e le ATP Finals di Torino, che potrebbero ribaltare le gerarchie in vetta.
Parigi-Bercy può cambiare tutto: ecco i possibili scenari
Il torneo di Parigi-Bercy, in programma dal 27 ottobre al 2 novembre, rappresenta il primo grande crocevia nella corsa al primo posto del ranking. Sinner parte da una posizione di vantaggio: lo scorso anno non ha partecipato e non ha punti da difendere, mentre Alcaraz ne perderà 100, avendo perso agli ottavi nel 2024 contro Humbert.
Ecco lo scenario che potrebbe permettere a Sinner di diventare numero uno al mondo già al termine del torneo francese:
- Sinner vince il Masters 1000 di Parigi (+1000 punti)
- Alcaraz si ferma ai quarti di finale o prima (massimo +180 punti)
In questo caso, lo spagnolo salirebbe a 11.440 punti, mentre l’azzurro volerebbe a 11.500, tornando temporaneamente in testa al ranking con un vantaggio di 60 punti.
Ranking ATP aggiornato dopo Vienna
Ecco la classifica ATP attuale aggiornata dopo i tornei della settimana:
- Carlos Alcaraz – 11.340 punti
- Jannik Sinner – 10.500 punti
- Novak Djokovic – 9.990 punti
- Daniil Medvedev – 8.210 punti
- Alexander Zverev – 7.760 punti
L’ascesa di Sinner è stata favorita anche dal passo falso di Shanghai, dove si è ritirato al secondo turno, mentre Alcaraz ha vinto il torneo. Ora i ruoli si sono invertiti: l’azzurro torna competitivo e mentalmente solido, mentre lo spagnolo sembra rallentare sul finale di stagione.
Le Finals saranno decisive: 1.500 punti in palio
Se a Parigi-Bercy Sinner dovesse riuscire nell’impresa, dovrà comunque fare i conti con un ostacolo importante: le ATP Finals di Torino. L’altoatesino è campione in carica e dovrà difendere ben 1.500 punti, mentre Alcaraz ne ha da difendere solo 200, avendo vinto un solo match nel 2024. Questo significa che, anche se Sinner dovesse scavalcare lo spagnolo a Parigi, potrebbe perdere nuovamente il primo posto già la settimana successiva.
La corsa al vertice continua: tutto si deciderà negli ultimi due tornei
Il finale di stagione si preannuncia infuocato. Jannik Sinner ha dimostrato di essere in piena forma, mentalmente solido e con un tennis efficace anche nei momenti difficili. Il primo posto nel ranking non è ancora garantito, ma l’obiettivo è concreto: tutto dipenderà dalla sua performance a Parigi e Torino, e da come risponderà Carlos Alcaraz alla pressione.




