Attimi di paura su un treno diretto da Isernia a Roma nel pomeriggio di domenica 29 marzo. A bordo del convoglio partito alle 15.20, due passeggeri, padre e figlio, sono stati protagonisti di una violenta lite che ha generato forte tensione tra i viaggiatori.
Secondo quanto ricostruito, i due uomini, entrambi residenti a Palestrina, comune in provincia di Roma, avrebbero iniziato a discutere animatamente durante il viaggio, fino a provocare una situazione di allarme all’interno del treno.
L’intervento del personale e dei carabinieri
Il personale di Trenitalia ha cercato inizialmente di riportare la calma, ma senza successo. Per questo motivo è stato deciso di far scendere i due alla stazione di Valmontone.
Ad attenderli c’erano i carabinieri di Colleferro, intervenuti dopo una segnalazione arrivata sia dal personale ferroviario sia da alcuni passeggeri presenti sul convoglio.
Paura tra i viaggiatori
L’episodio ha provocato spavento tra i passeggeri, molti dei quali hanno assistito alla scena con preoccupazione. Tra le persone a bordo c’erano anche alcuni bambini, elemento che ha contribuito ad aumentare il clima di tensione e paura.
Rifiutate le cure del 118
Dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, per i due è stato richiesto anche l’intervento del 118, ma entrambi hanno rifiutato le cure mediche.
La vicenda si è così conclusa a Valmontone, dopo momenti di forte agitazione che hanno segnato il viaggio dei presenti sul treno.




