Momenti di estrema violenza a San Basilio, quartiere alla periferia di Roma, dove una lite su un autobus Atac si è trasformata in un accoltellamento. Un uomo di 39 anni è stato colpito con diversi fendenti all’addome durante una discussione scoppiata a bordo della linea 444.
L’episodio è avvenuto nella tarda serata di sabato, intorno alle 23.45, mentre il mezzo percorreva viale del Casale di San Basilio. La situazione è degenerata rapidamente sotto gli occhi degli altri passeggeri, dando vita a scene di forte tensione.
La dinamica dell’aggressione
Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe nata per futili motivi, legati al passaggio nel corridoio del bus e alla possibilità di sedersi. Un diverbio apparentemente banale che, in pochi istanti, si è trasformato in violenza.
L’aggressore, un cittadino filippino di 39 anni incensurato, ha estratto un coltello colpendo la vittima più volte all’addome. In totale sarebbero stati sferrati almeno cinque fendenti, uno dei quali parato con la mano dalla vittima nel tentativo di difendersi.
L’intervento dei carabinieri
Immediato l’allarme lanciato dall’autista e dai passeggeri. Il conducente ha fermato il mezzo mentre alcuni presenti contattavano il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, che hanno trovato l’aggressore ancora sul luogo con l’arma in mano.
L’uomo è stato bloccato e arrestato con l’accusa di tentato omicidio, mentre il coltello utilizzato nell’aggressione è stato sequestrato. Il 39enne si trova ora in carcere in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice.
Le condizioni della vittima
Il passeggero ferito, un 39enne romano residente nella zona, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al Policlinico Umberto I.
Le sue condizioni sono serie ma, secondo le informazioni disponibili, non sarebbe in pericolo di vita. Resta comunque ricoverato in prognosi riservata dopo aver riportato ferite all’addome.
Paura tra i passeggeri e indagini in corso
L’aggressione ha provocato panico tra i passeggeri, molti dei quali hanno assistito alla scena senza poter intervenire. Alcuni hanno ripreso quanto accaduto o chiamato i soccorsi.
Gli investigatori stanno ora lavorando per chiarire ogni dettaglio della vicenda. Fondamentali potrebbero essere le telecamere di sicurezza del bus, che avrebbero registrato l’intera sequenza dell’aggressione.
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza sui mezzi pubblici, soprattutto nelle ore serali, quando il rischio di situazioni critiche può aumentare.




