Jannik Sinner ha inaugurato la sua difesa del titolo agli US Open 2025 con una prestazione impeccabile, battendo il ceco Vit Kopriva (n. 89 del ranking) con il punteggio di 6-1, 6-1, 6-2 in poco più di un’ora e mezza sull’Arthur Ashe Stadium di Flushing Meadows.
Il campione altoatesino ha dominato ogni aspetto del gioco, strappando il servizio al suo avversario due volte in ciascun set e annullando con sicurezza gli unici due break point concessi nel match. Una prova di forza che conferma il suo ottimo stato di forma e la determinazione con cui punta al terzo Slam stagionale, il quarto consecutivo sul cemento e il quinto titolo Major in carriera.
Tensione in conferenza stampa: “Faccio le interviste dove mi dicono”
Al termine dell’incontro, durante la consueta conferenza stampa, un giornalista italiano ha sollevato una domanda polemica, accusando Sinner di rilasciare interviste solo in contesti sponsorizzati. Il numero uno del mondo ha risposto con tranquillità e trasparenza, lasciando però trasparire un filo di sorpresa:
“Faccio solo interviste dove c’è uno sponsor? Non lo so… Faccio le interviste dove mi dicono di farle. Non è compito mio organizzarle.”
Una replica diretta che ha mostrato il lato più autentico e umano di Sinner, sempre più abituato a gestire l’intensa esposizione mediatica che accompagna i suoi successi nel circuito.
Recuperato dopo Cincinnati: “Sto bene e voglio ancora migliorare”
Dopo il ritiro per malessere nella finale del torneo di Cincinnati, Sinner ha rassicurato tutti sulle sue condizioni fisiche: “Mi sento in ottima forma. Sono riuscito ad allenarmi bene negli ultimi due giorni e sto ancora lavorando per migliorare ogni aspetto del mio gioco. Voglio essere più veloce, più agile, e colpire meglio la palla.”
Con questo atteggiamento determinato e concreto, Sinner conferma il suo status di campione maturo, capace non solo di vincere in campo, ma anche di gestire la pressione e le aspettative fuori dal rettangolo di gioco.




