Jannik Sinner continua la sua marcia trionfale agli US Open 2025 e conquista l’accesso ai quarti di finale con una prestazione perfetta contro Alexander Bublik. Il numero uno del mondo ha dominato il match in appena un’ora e 21 minuti, vincendo con un clamoroso 6-1 6-1 6-1 e assicurandosi un posto nel tanto atteso derby azzurro contro Lorenzo Musetti.
Un monologo azzurro a Flushing Meadows
In un Arthur Ashe Stadium gremito anche di celebrità come Anna Wintour, Rami Malek e Alec Baldwin, Sinner ha mostrato tutta la sua superiorità. Preciso, potente e lucido, l’altoatesino ha gestito il match dall’inizio alla fine, approfittando anche dei tanti errori del kazako.
Una partita a senso unico, tanto che i primi due set sono durati appena 51 minuti in totale.
Vestito con completo blu e cappellino coordinato, Sinner ha centrato la rivincita contro uno dei pochi tennisti capaci di batterlo nel 2025, insieme a Carlos Alcaraz.
Bublik si arrende: “Tu sei the GOAT”
A fine match, tra i due è andato in scena un bel momento di sportività. I microfoni hanno catturato le parole di Bublik durante la stretta di mano:
“Io non sono male, ma tu sei the GOAT” (Greatest Of All Time).
Un complimento che ha fatto sorridere Sinner, visibilmente soddisfatto. “Sono molto contento. Grazie a tutti. Ci conosciamo bene, si è congratulato e mi ha augurato il meglio”, ha dichiarato il numero uno al mondo.
Sinner-Musetti: un derby tutto italiano ai quarti
Ora, per Sinner, si profila una sfida molto speciale. Lorenzo Musetti, vincitore contro lo spagnolo Jaume Munar, ha conquistato il suo pass per i quarti di finale e potrà affrontare il connazionale in un derby azzurro da sogno.
“Il tennis italiano è in grande forma. Da un punto di vista nazionale, è bellissimo sapere che avremo un italiano in semifinale”, ha detto Sinner. Dall’altro lato, Musetti ha espresso grande rispetto ma anche ambizione:
“Mi piacerebbe giocare di più contro Jannik, anche perché vorrei provare a battere il numero uno al mondo”.
Il toscano ha definito Sinner “un campione, il miglior giocatore al mondo”, ma ha anche sottolineato che la pressione sarà tutta su di lui, e che questo potrebbe rappresentare un piccolo vantaggio.




