Carlos Alcaraz scrive un’altra pagina di storia nel tennis moderno. Nella finale degli US Open 2025, lo spagnolo supera Jannik Sinner in quattro set (6-2, 3-6, 6-1, 6-4) in 2 ore e 44 minuti di gioco sull’Arthur Ashe Stadium di Flushing Meadows. Una vittoria netta, frutto di una prestazione solida e lucida, che vale il sesto titolo Slam in carriera e soprattutto il ritorno al numero 1 del mondo, proprio davanti al rivale italiano.
Un match quasi perfetto per Carlitos
Lo spagnolo ha offerto una prova quasi impeccabile, dominando nei momenti chiave, soprattutto grazie a una risposta aggressiva e a un rovescio sempre incisivo. Il primo set si apre subito con un break nel game inaugurale, che Alcaraz gestisce con autorità fino al 6-2.
Nel secondo set, Sinner approfitta dell’unico calo dell’iberico e pareggia i conti con un meritato 6-3. Ma nel terzo parziale, Alcaraz alza di nuovo il ritmo e non lascia scampo all’azzurro: 6-1 senza appello.
Nel quarto set, le difficoltà al servizio di Sinner (solo il 48% di prime in campo e 4 doppi falli) si rivelano fatali: Carlos strappa il break decisivo al quinto gioco e non si volta più indietro, chiudendo il match con autorità.
Secondo US Open per Alcaraz, sorpasso in classifica
Per Carlos Alcaraz si tratta del secondo trionfo a New York dopo quello del 2022. Un successo che arriva in uno scenario da grande evento, con Donald Trump presente tra gli spettatori in tribuna, e che gli permette di scavalcare Sinner nella classifica ATP, riprendendosi la vetta mondiale.
L’altoatesino, invece, si ferma a quattro titoli Slam e non riesce a difendere il trofeo conquistato l’anno scorso, cedendo il passo a un avversario oggi superiore in ogni ambito del gioco.




