Jannik Sinner ha perso. Ha perso la finale degli US Open 2025, e con essa anche il trono mondiale del ranking ATP, che aveva occupato con continuità per diversi mesi. Ma, come sempre, l’ha fatto con stile, lucidità e rispetto.
Al termine del match perso contro Carlos Alcaraz per 6-2, 3-6, 6-1, 6-4, il campione altoatesino si è presentato in conferenza stampa con la consueta sincerità, riconoscendo la superiorità dell’avversario e analizzando con onestà la propria prestazione:
“Comincio con le congratulazioni a Carlos e al suo team: oggi ha giocato meglio di me. Goditi questo momento, te lo sei meritato”, ha dichiarato Sinner davanti al pubblico dell’Arthur Ashe Stadium.
“Sono stato troppo prevedibile, non era la mia giornata”
Il numero 2 del mondo ha poi analizzato con lucidità le proprie difficoltà:
“Sono stato troppo prevedibile, ho preso pochi rischi e ho pagato le mie scelte. Non era la mia giornata”, ha ammesso l’azzurro.
Durante il match, le percentuali al servizio sono state basse, con diversi doppi falli nei momenti cruciali. A pesare è stata anche la mancanza di varietà negli schemi e una certa difficoltà a cambiare ritmo negli scambi prolungati.
Una sconfitta che non cancella una stagione straordinaria
La sconfitta a New York non offusca quanto fatto da Sinner in questa stagione: quattro titoli Slam vinti in carriera, una lunga permanenza al numero 1 del mondo, e una crescita continua che lo ha consacrato tra i grandi protagonisti del tennis contemporaneo.
“Io e il mio team sappiamo quanta dedizione e lavoro ci sono dietro ogni partita. Questa è stata una stagione incredibile, e continueremo a crescere”, ha concluso Jannik.
Un duello destinato a scrivere la storia
La rivalità tra Sinner e Alcaraz sembra destinata a segnare un’epoca. Dopo la vittoria del 2024 a New York da parte di Jannik, il 2025 incorona Carlitos, che torna a essere il numero 1 del mondo e conquista il suo sesto titolo Slam.




