Una vacanza da sogno si è trasformata in una tragedia. Una donna di 56 anni, identificata come Arlene, originaria del Minnesota, è morta dissanguata dopo essere stata attaccata da un sospetto squalo mentre faceva il bagno a poca distanza dalla riva.
Le urla in acqua e l’intervento disperato di un turista
L’allarme è scattato quando le urla strazianti della donna hanno attirato l’attenzione di altri bagnanti e di un turista, che si è tuffato in acqua per aiutarla. Secondo i testimoni, la scena è stata raccapricciante: “L’acqua era rossa, si vedeva l’osso”, ha raccontato uno dei presenti.
Lo squalo le avrebbe staccato di netto un braccio, provocando un’emorragia immediata e gravissima. Nonostante il coraggioso tentativo di soccorso e l’arrivo tempestivo dei sanitari, la donna è deceduta poco dopo per la gravità delle ferite.
L’incubo degli attacchi di squali torna a fare paura
Il fatto è accaduto a Dorsch Beach, una delle spiagge più frequentate di St. Croix, nelle Isole Vergini americane, meta popolare tra i turisti statunitensi. Le autorità locali hanno avviato un’indagine per confermare la dinamica dell’attacco, ma tutto lascia pensare a un attacco da parte di squalo tigre o squalo toro, due specie già segnalate in quella zona.
La morte di Arlene ha scosso la comunità locale e riaperto il dibattito sulla sicurezza dei bagnanti in acque tropicali.




