Grave incidente nella mattinata di giovedì alla Geromina di Treviglio in provincia di Bergamo. In via Canonica, un automobilista di 48 anni, residente in zona, avrebbe travolto tre ciclisti appartenenti alla stessa famiglia: padre, fratello e figlio.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo alla guida di un’Alfa Romeo Giulia avrebbe effettuato un sorpasso vietato in presenza della linea continua. Subito dopo avrebbe perso il controllo del veicolo, urtando prima il guardrail e poi investendo i tre uomini in sella alle biciclette, sbalzati violentemente a terra.
Chi è la vittima
Ad avere la peggio è stato Flavio L., 33 anni, originario di Treviglio ma da tempo residente a Parigi per lavoro. Le sue condizioni sono apparse subito disperate: è stato soccorso, rianimato e intubato, ma è deceduto durante il trasporto in elicottero verso l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.
La notizia della sua morte ha profondamente colpito la comunità locale, sconvolta da una tragedia avvenuta in pieno giorno.
I feriti e i soccorsi
Tra i feriti c’è il padre della vittima, 66 anni, trasportato a Bergamo in codice giallo. Restano invece molto gravi le condizioni dello zio di Flavio, 69 anni, trasferito in elicottero al Civile di Brescia in codice rosso e sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Al momento non sarebbe ancora fuori pericolo.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli elicotteri decollati da Brescia e Milano, oltre all’automedica, alle ambulanze di Ata Soccorso e Croce Rossa, ai Vigili del Fuoco e agli agenti della Polizia Locale.
Automobilista positivo all’alcol test
L’automobilista è stato sottoposto all’alcol test ed è risultato positivo con un tasso alcolemico cinque volte superiore al limite di legge. In base a quanto emerso, le sue condizioni sarebbero state tali da rendergli difficile persino reggersi in piedi, nonostante fossero da poco passate le 10 del mattino in un giorno lavorativo.
Come previsto in questi casi, l’uomo è stato accompagnato in ospedale anche per essere sottoposto ai test tossicologici.
Indagini in corso
La patente del 48enne è stata ritirata immediatamente. L’uomo risulta già indagato per omicidio stradale. Intanto la Polizia Locale ha posto sotto sequestro tutti i mezzi coinvolti, sia l’auto sia le biciclette, e sta portando avanti i rilievi per chiarire con precisione la dinamica dei fatti.
L’incidente riaccende l’attenzione sul tema della guida in stato di ebbrezza, una delle principali cause di sinistri gravi e mortali sulle strade italiane.




