Una grave tragedia si è consumata a Fano, nella giornata di domenica 14 dicembre, dove due paracadutisti esperti hanno perso la vita durante un lancio in zona aeroporto, sede di una scuola di paracadutismo sportivo molto frequentata.
Le vittime sono Ermes Zampa, 70 anni, residente a Fano, e Violetta Laiketsion, 63 anni, di Rimini. Entrambi erano paracadutisti di lunga esperienza e praticavano l’attività da tempo presso la stessa scuola.
L’urto in fase di atterraggio a bassa quota
Secondo le prime ricostruzioni, i due si erano lanciati in tarda mattinata insieme ad altre dodici persone. Durante la fase di atterraggio, con i paracadute già aperti, si sarebbero urtati accidentalmente, finendo per intrecciare le vele e perdere il controllo.
L’impatto è avvenuto a circa 40 metri dal suolo, un’altezza che non avrebbe consentito alcuna manovra di emergenza. A confermarlo è anche Michele Ittas, paracadutista e testimone diretto, che ha assistito alla scena.
Inutili i soccorsi, indagano i carabinieri
I sanitari del 118, intervenuti rapidamente sul posto, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due sportivi. Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi tecnici per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Le indagini sono in corso per verificare eventuali responsabilità e accertare se vi siano state criticità operative o fattori esterni.
Il cordoglio del sindaco di Fano
Sulla tragedia è intervenuto anche il sindaco Luca Serfilippi, che ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio:
“Fano è stata colpita da una notizia dolorosa: due paracadutisti hanno perso la vita durante un lancio all’aeroporto cittadino. A nome mio e dell’Amministrazione comunale esprimo vicinanza alle famiglie”.




