Attimi di paura all’aeroporto di Denver: un Boeing 737 Max 8 dell’American Airlines ha dovuto interrompere il decollo a causa di un problema meccanico che ha generato fumo e fiamme sotto l’aereo, costringendo all’evacuazione immediata.
Secondo quanto riportato dai media americani, il velivolo stava accelerando sulla pista dell’aeroporto internazionale di Denver quando ha raggiunto i 127 nodi (circa 235 km/h) prima di frenare bruscamente per un guasto, presumibilmente allo pneumatico del carrello.
L’intervento d’emergenza e l’evacuazione
Il fumo si è rapidamente diffuso attorno all’aereo e sono state attivate le procedure d’emergenza, con l’apertura automatica degli scivoli di evacuazione. Le immagini video circolate online mostrano chiaramente le fiamme sotto il velivolo mentre i passeggeri scivolano a terra per mettersi in salvo.
La FAA (Federal Aviation Administration) ha confermato che tutti i 173 passeggeri e i sei membri dell’equipaggiosono stati evacuati e riportati al terminal in autobus. Una persona è stata trasportata in ospedale, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Le comunicazioni dalla cabina e la testimonianza a bordo
Secondo quanto riportato da ABC News, che ha ottenuto i file audio della torre di controllo, il pilota ha comunicato l’interruzione del decollo, mentre un controllore rispondeva: “C’è molto fumo. Ci sono delle fiamme”. Dopo pochi istanti, il fumo sembrava attenuarsi, ma la situazione restava critica.
Uno dei passeggeri, Mark Tsurkis, 50 anni, ha raccontato: “Abbiamo sentito un forte boato. Poi qualcuno ha gridato: ‘Fumo, fuoco!’. È scoppiato il panico. Non è stata un’esperienza piacevole, ma siamo stati fortunati”.
Il rapido intervento dei vigili del fuoco
I vigili del fuoco dell’aeroporto di Denver sono intervenuti tempestivamente per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza il velivolo. Le autorità stanno ora indagando sull’esatto guasto tecnico che ha provocato l’incidente.



