Un sisma di magnitudo 2.9 è stato registrato nella regione di Antofagasta, in Cile, alle 00:09 ora locale (GMT -4) di giovedì 11 giugno 2026.
L’epicentro è stato localizzato a circa 42 chilometri a nord-est di Calama, nella provincia di El Loa. Secondo i dati disponibili, il terremoto si è verificato a una profondità di 117 chilometri, un valore che rientra nella categoria delle profondità moderate.
Nessuna segnalazione di percezione
Non risultano segnalazioni di persone che abbiano avvertito la scossa. La combinazione tra la bassa magnitudo e la profondità relativamente elevata potrebbe aver contribuito a ridurre gli effetti percepibili in superficie.
L’evento è stato segnalato dall’EMSC (European-Mediterranean Seismological Centre) circa nove minuti dopo il suo verificarsi.
Possibile collegamento con il terremoto del 25 maggio
Secondo le informazioni disponibili, il terremoto potrebbe essere stato un aftershock del più forte sisma di magnitudo 6.9 che ha colpito la stessa area il 25 maggio 2026.
Quel terremoto era stato localizzato nella provincia di El Loa, a circa 228 chilometri a nord-est di Antofagasta, e rappresenta uno degli eventi sismici più significativi registrati recentemente nella zona.
Un’area ad alta attività sismica
La regione di Antofagasta si trova in una delle aree geologicamente più attive del Sud America. Il nord del Cile è infatti soggetto a frequenti terremoti a causa dell’interazione tra le placche tettoniche che interessano la fascia occidentale del continente.
Anche le scosse di bassa magnitudo, come quella registrata nei pressi di Calama, vengono costantemente monitorate dagli enti sismologici per valutare l’evoluzione dell’attività sismica regionale.




