Il terremoto è stato registrato alle 07:39 ora italiana, corrispondenti alle 05:39 UTC.
Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC), il sisma ha avuto una magnitudo di 2.3 e un ipocentro localizzato a circa 17 chilometri di profondità.
L’epicentro è stato individuato in provincia di Foggia, in Puglia, alle coordinate 41.812°N e 15.2983°E.
Epicentro vicino a San Severo
La scossa si è verificata a circa 16 chilometri a nord-ovest di San Severo, città con oltre 50mila abitanti.
Tra i centri più vicini all’epicentro figurano Ripalta, a circa 6 chilometri, Serracapriola a 11 chilometri, Apricena a 12 chilometri e Torremaggiore a circa 14 chilometri.
Più distante Foggia, situata a circa 45 chilometri dalla zona epicentrale.
Nessuna segnalazione dalla popolazione
Nonostante la profondità relativamente contenuta, non risultano persone che abbiano segnalato di aver avvertito il terremoto.
Nelle immediate vicinanze dell’epicentro lo scuotimento massimo stimato raggiunge il livello II della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento molto debole.
Nelle località circostanti, compresa San Severo, l’intensità prevista scende invece al livello I, quindi generalmente non percepibile.
Per terremoti di questa magnitudo è infatti normale che la scossa non venga avvertita dalla popolazione, salvo condizioni particolarmente favorevoli.
I dati confermati anche dall’INGV
I principali parametri dell’evento risultano concordanti tra le agenzie che hanno rilevato il terremoto.
L’EMSC ha indicato magnitudo 2.3 e profondità di circa 17 chilometri. Gli stessi valori sono riportati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che ha localizzato l’evento a circa 6 chilometri a ovest di Poggio Imperiale, in provincia di Foggia.
Il terremoto risulta quindi confermato dai dati delle due agenzie sismologiche.
Scossa tra Puglia e Molise
La posizione dell’epicentro colloca il terremoto in un’area relativamente vicina anche al Molise.
San Martino in Pensilis si trova a circa 24 chilometri dall’epicentro, mentre Larino è distante circa 32 chilometri e Termoli circa 33 chilometri.
Tra le altre località pugliesi nelle vicinanze figurano San Nicandro Garganico, San Marco in Lamis, Lucera e San Giovanni Rotondo.
La scossa registrata nella mattinata del 28 settembre è stata dunque di debole intensità e, sulla base delle informazioni disponibili, non è stata percepita dalla popolazione.




