Il sisma ha colpito sabato mattina l’isola indonesiana di Flores, nella provincia di Nusa Tenggara Orientale. Secondo le informazioni disponibili, l’epicentro è stato individuato a circa 68 chilometri a nord-nordovest della città di Ende, a una profondità di 10 chilometri.
Dopo la scossa principale sono state registrate oltre 230 repliche. La più intensa ha raggiunto una magnitudo di 6.2, aumentando la preoccupazione tra la popolazione delle aree interessate.
In seguito al terremoto le autorità hanno inizialmente diramato un’allerta tsunami, che è stata successivamente revocata.
Almeno 47 morti e oltre 50 feriti
Il bilancio provvisorio del terremoto in Indonesia è di almeno 47 vittime e più di 50 feriti. Circa 2.000 persone risultano sfollate a causa dei danni provocati dalla violenta scossa.
Il capo dell’Agenzia nazionale per la gestione dei disastri ha riferito che il terremoto ha raso al suolo almeno 157 abitazioni, mentre altre 200 case sono state danneggiate.
Frane e blackout ostacolano i soccorsi
Le operazioni di ricerca e assistenza alla popolazione sono rese particolarmente difficili dalle conseguenze del sisma. Blackout elettrici sono stati segnalati in diverse città e villaggi dell’area colpita, rallentando il lavoro delle squadre di emergenza.
La situazione risulta particolarmente critica a Nagekeo, indicata come l’area più vicina all’epicentro. Le squadre di ricerca non sarebbero ancora riuscite a raggiungerla a causa delle frane che hanno bloccato le strade.
I soccorritori stanno quindi affrontando notevoli difficoltà nel raggiungere alcune delle zone interessate dal terremoto a Flores, mentre il bilancio delle vittime e dei danni resta provvisorio.




