Un forte terremoto di magnitudo 6.9 ha interessato il nord dell’Indonesia sabato 15 agosto 2026. La scossa è stata registrata alle 17:54 ora locale (10:54 UTC), con epicentro nel Kabupaten Serdang Bedagai, Sumatra Settentrionale.
Il terremoto si è verificato a una profondità di circa 173 chilometri, un elemento che ha contribuito a ridurre l’intensità dello scuotimento in superficie rispetto a quella che avrebbe potuto produrre un evento della stessa magnitudo a profondità inferiori.
Il sisma è stato comunque percepito su un’area molto vasta, coinvolgendo diverse località dell’Indonesia e della vicina Malaysia.
Epicentro e profondità del terremoto
Secondo i dati riportati nel documento, l’epicentro del terremoto in Indonesia è stato localizzato alle coordinate 3,0856° N e 99,015° E, nella provincia di Sumatra Settentrionale.
La città di Pematangsiantar si trova a circa 15 chilometri dall’epicentro, mentre Medan, uno dei maggiori centri urbani dell’isola di Sumatra, dista circa 67 chilometri.
La profondità dell’evento è stata calcolata in circa 173 chilometri. L’intensità massima prevista nelle aree popolate è stata classificata intorno al grado V della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento moderato.
Scossa avvertita da milioni di persone
Le stime preliminari riportate sulla base dei dati dell’US Geological Survey (USGS) indicano che il terremoto potrebbe essere stato percepito da oltre 16,4 milioni di persone tra Indonesia e Malaysia.
Circa 11,6 milioni di persone sarebbero state esposte a uno scuotimento di intensità V, classificato come moderato, mentre circa 4,8 milioni avrebbero sperimentato un’intensità IV, quindi uno scuotimento leggero.
Tra le località indonesiane potenzialmente interessate figurano Pematangsiantar, Tebingtinggi, Perbaungan, Berastagi, Kabanjahe, Medan, Binjai e Kisaran.
Terremoto avvertito anche in Malaysia
La profondità e la magnitudo dell’evento hanno favorito la percezione della scossa anche a notevole distanza dall’epicentro.
Segnalazioni sono arrivate dalla Malaysia, in particolare dalle aree di Penang e Langkawi. Il terremoto potrebbe essere stato percepito con scuotimento leggero anche nella capitale Kuala Lumpur, situata a circa 297 chilometri dall’epicentro.
Tra le testimonianze raccolte figurano segnalazioni di oscillazioni di edifici, letti, tavoli e altri oggetti. L’intensità percepita varia sensibilmente in funzione della distanza dall’epicentro, del tipo di edificio e della posizione delle persone al momento della scossa.
Rischio di vittime e danni classificato come basso
Nonostante la magnitudo 6.9, le valutazioni riportate indicano un livello di allerta verde per le conseguenze del terremoto.
Secondo le stime USGS citate nella fonte, la probabilità di conseguenze gravi legate direttamente allo scuotimento risulta contenuta. Il rischio di vittime e quello relativo alle perdite economiche sono stati entrambi classificati al livello più basso della scala utilizzata.
Un fattore determinante è rappresentato proprio dalla notevole profondità del terremoto, che ha attenuato gli effetti dello scuotimento sulla superficie.
Dati diversi sulla magnitudo
Come accade frequentemente nelle ore successive a un terremoto importante, le diverse agenzie sismologiche hanno fornito valori leggermente differenti.
Il dato riportato dall’USGS è di magnitudo 6.9 con profondità di circa 173 chilometri. Il GFZ ha indicato magnitudo 6.8, mentre l’agenzia indonesiana BMKG ha riportato inizialmente una magnitudo di 6.4. Anche altre reti internazionali hanno fornito valori compresi approssimativamente tra 6.4 e 6.9.
Queste differenze sono legate ai diversi sistemi di rilevazione e ai successivi processi di revisione dei parametri sismici.
Nessuna scossa di assestamento inizialmente registrata
Al momento dell’aggiornamento riportato nella fonte, non risultavano registrate scosse di assestamento associate all’evento principale.
I terremoti di forte magnitudo possono tuttavia essere seguiti da repliche nelle ore, nei giorni o anche nelle settimane successive. La loro eventuale presenza e intensità può essere determinata soltanto attraverso il monitoraggio sismico.
Indonesia, un’area ad alta attività sismica
L’Indonesia è interessata da una forte attività sismica legata alla complessa interazione tra diverse placche tettoniche. Sumatra, in particolare, è stata interessata in passato da terremoti di grande intensità.
L’evento del 15 agosto 2026 si distingue per la magnitudo elevata ma anche per la considerevole profondità, che secondo le valutazioni preliminari ha contribuito a contenere gli effetti più pericolosi sulla superficie.
Il quadro resta quindi quello di un terremoto molto forte e avvertito su un’area estesa, ma con una previsione iniziale di impatto relativamente limitato in termini di vittime e danni.




