Un terremoto di magnitudo 5.8 ha colpito il Passaggio di Drake, nel tratto di mare tra il Cile e l’Argentina, nella serata di lunedì 6 luglio 2026 alle 21:26 ora locale (01:26 UTC del 7 luglio).
L’epicentro è stato localizzato a circa 296 chilometri a sud-sud-est di Ushuaia, con coordinate 57.3319° S e 66.7593° W. La profondità stimata è di 10 chilometri, valore che indica un terremoto probabilmente superficiale.
Scosse deboli nelle località più vicine
Le elaborazioni preliminari indicano che il terremoto potrebbe essere stato percepito solo in modo debole, con un’intensità massima pari al III grado della scala Mercalli Modificata (MMI) nelle aree più vicine all’epicentro.
Tra le località interessate figurano:
- Puerto Williams, in Cile;
- Ushuaia, in Argentina;
- Tolhuin;
- Río Grande;
- Porvenir;
- Punta Arenas.
Rischio di danni molto basso
Secondo le stime diffuse dall’USGS (United States Geological Survey), il terremoto presenta un livello di allerta verde, il più basso previsto per questo tipo di evento.
Le valutazioni evidenziano che:
- lo scuotimento del terreno non avrebbe raggiunto livelli tali da provocare danni significativi;
- l’epicentro si trova lontano dai principali centri abitati;
- la probabilità di vittime è estremamente ridotta;
- anche le perdite economiche previste risultano minime.
La popolazione esposta agli effetti del terremoto è limitata e le intensità stimate non superano livelli generalmente associati a lievi oscillazioni percepibili.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento della pubblicazione non risultano scosse di assestamento associate all’evento. Gli enti di monitoraggio continueranno comunque a seguire l’evoluzione della situazione e ad aggiornare i dati qualora venissero rilevati nuovi eventi sismici nell’area.
Un’area caratterizzata da frequente attività sismica
Il Passaggio di Drake è una zona nota per la sua intensa attività tettonica. Negli ultimi anni sono stati registrati numerosi terremoti di magnitudo superiore a 5, compreso il forte evento di magnitudo 7.4 verificatosi nel maggio 2025.
Anche il sisma del 6 luglio 2026 rientra quindi nel normale quadro dell’attività sismica che interessa questa regione dell’estremo sud del continente americano, senza che emergano, allo stato attuale, elementi che facciano prevedere conseguenze rilevanti per la popolazione.




