Un terremoto di magnitudo 5.0 ha interessato la costa del Chiapas, nel sud del Messico, nella serata di lunedì 13 luglio 2026. Secondo i dati disponibili, l’epicentro è stato localizzato a circa 17 chilometri a sud-ovest di Tapachula, in prossimità del confine con il Guatemala.
L’evento si è verificato alle 19:19 ora locale (01:19 UTC del 14 luglio) ed è stato registrato a una profondità di 80 chilometri, un valore che ha contribuito a una percezione del sisma su un’area piuttosto ampia.
Terremoto avvertito in Messico e Guatemala
Le segnalazioni raccolte indicano che la scossa è stata avvertita in diverse località del sud del Messico e del Guatemala. Le aree più vicine all’epicentro hanno registrato un’intensità di scuotimento classificata come debole, mentre numerosi residenti hanno riferito di aver percepito chiaramente il movimento del terreno.
Tra le città in cui il terremoto è stato segnalato figurano Tapachula, Quetzaltenango, Malacatán, Coatepeque e altre località guatemalteche situate entro un raggio di circa 200 chilometri dall’epicentro.
Dati del sisma
Le principali caratteristiche del terremoto sono:
- Magnitudo: 5.0
- Profondità: 80 chilometri
- Epicentro: circa 17 km a sud-ovest di Tapachula, Chiapas
- Data e ora: 13 luglio 2026, ore 19:19 (ora locale)
- Area interessata: sud del Messico e Guatemala
- Fonte primaria dei dati: United States Geological Survey (USGS)
Le informazioni sono state successivamente confermate e riviste sulla base dei rilievi provenienti da diverse reti sismologiche internazionali.
Nessuna scossa di assestamento registrata
Al momento dell’ultimo aggiornamento non risultavano scosse di assestamento associate all’evento principale. Le autorità e gli istituti di monitoraggio continuano comunque a osservare l’evoluzione della situazione, poiché terremoti di questa intensità possono essere seguiti da eventi sismici di minore magnitudo.
Un’area ad alta attività sismica
La regione del Chiapas rientra tra le zone con la maggiore attività sismica del continente americano. La convergenza delle placche tettoniche rende infatti frequente il verificarsi di terremoti, alcuni dei quali di forte intensità.
Le statistiche storiche evidenziano che nell’area si registrano mediamente diversi eventi di magnitudo pari o superiore a 5 ogni anno e che, nel corso dell’ultimo secolo, si sono verificati numerosi terremoti superiori a magnitudo 7, confermando l’elevata pericolosità sismica della regione.
Monitoraggio in corso
I dati relativi al terremoto potrebbero essere aggiornati nelle ore successive con eventuali revisioni riguardanti magnitudo, profondità ed epicentro. Gli enti sismologici internazionali proseguono il monitoraggio dell’area per verificare la possibile comparsa di nuove scosse e fornire informazioni sempre più precise sull’evento.




