Un terremoto di magnitudo 4.7 ha colpito il Mar di Celebes, al largo delle Isole Talaud, in Indonesia, nella mattinata del 29 giugno 2026. Il sisma è stato registrato alle 04:14 UTC, corrispondenti alle 12:14 ora locale (GMT+8).
Secondo i dati diffusi dall’agenzia sismologica indonesiana BMKG, l’evento si è verificato a una profondità di circa 10 chilometri, caratteristica che lo rende un terremoto superficiale e quindi potenzialmente più percepibile nelle aree vicine all’epicentro.
Possibile aftershock del terremoto di magnitudo 7.8
Gli esperti ritengono che la scossa possa rappresentare un aftershock del forte terremoto di magnitudo 7.8 che l’8 giugno 2026 aveva interessato la stessa area del Mar di Celebes, circa 50 chilometri a sud-ovest di Malapatan, nelle Filippine.
La regione è infatti interessata da una intensa attività tettonica e, dopo eventi di elevata magnitudo, è normale osservare una sequenza di scosse di assestamento che può protrarsi per settimane o anche mesi.
Epicentro e intensità dello scuotimento
L’epicentro è stato localizzato alle coordinate 4.65° N e 125.47° E, nel territorio del Kabupaten Kepulauan Sangihe, nella provincia di Sulawesi Settentrionale.
L’intensità massima stimata ha raggiunto il grado V della scala Mercalli modificata (MMI) nelle zone più vicine all’epicentro, corrispondente a uno scuotimento moderato. Al momento sono pervenute poche segnalazioni da parte della popolazione, con effetti percepiti soprattutto nelle località più prossime alla zona del sisma.
Scosse avvertite anche nelle Filippine
Il terremoto è stato percepito in diverse località delle Filippine meridionali, seppur con intensità generalmente debole.
Tra i centri abitati più vicini figurano:
- Sarangani, a circa 84 chilometri dall’epicentro;
- Balangonan;
- Glan;
- Malapatan;
- General Santos;
- Davao City, dove lo scuotimento è stato molto lieve.
Nella maggior parte delle aree interessate l’intensità stimata è risultata compresa tra i gradi II e III della scala Mercalli, corrispondenti a tremori deboli o appena percepibili.
Area ad altissima attività sismica
Il settore compreso tra Indonesia e Filippine rappresenta una delle aree più attive dal punto di vista sismico dell’intero pianeta. Qui convergono diverse placche tettoniche appartenenti alla cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, responsabile della frequente attività sismica e vulcanica.
Le statistiche storiche mostrano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente:
- circa 68 terremoti di magnitudo superiore a 4 ogni anno;
- oltre 4 terremoti di magnitudo superiore a 5 ogni anno;
- un evento di magnitudo pari o superiore a 7 mediamente ogni 60 anni.
Nessuna segnalazione di danni
Al momento non risultano segnalazioni di danni a edifici o infrastrutture, né notizie di feriti o vittime. Anche il numero di testimonianze raccolte resta limitato e indica uno scuotimento generalmente contenuto nelle aree abitate.
Le autorità continueranno comunque a monitorare la situazione, considerando che la sequenza sismica nella regione potrebbe proseguire nei prossimi giorni con ulteriori scosse di assestamento.




