Un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito il Mare delle Molucche, in Indonesia, nella mattinata di venerdì 3 luglio 2026. L’epicentro è stato localizzato a circa 58 chilometri a ovest di Tobelo, nella provincia di North Maluku, mentre l’ipocentro è stato individuato a una profondità di 121 chilometri.
La scossa si è verificata alle 11:31 ora locale (02:31 UTC) ed è stata confermata dallo United States Geological Survey (USGS). I parametri potranno comunque essere aggiornati nelle prossime ore in base alle verifiche delle diverse agenzie sismologiche internazionali.
Scossa avvertita in un’ampia area
Il terremoto è stato percepito in numerose località dell’Indonesia orientale, tra cui Galela, Tobelo, Daruba, Ternate e Sofifi. Le stime preliminari indicano che oltre 940 mila persone potrebbero aver avvertito il sisma, prevalentemente con un’intensità classificata tra III e IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a uno scuotimento debole o leggero.
La notevole profondità del terremoto ha contribuito ad attenuare gli effetti in superficie, riducendo il rischio di danni rilevanti nonostante la magnitudo elevata.
Nessuna allerta per danni significativi
Secondo le valutazioni preliminari dell’USGS, il livello di rischio associato al terremoto è classificato come verde, il più basso nella scala utilizzata dall’agenzia statunitense.
Le probabilità che il sisma abbia provocato vittime o danni economici rilevanti risultano infatti molto contenute. Gli effetti più probabili sono limitati alla caduta di oggetti o a lievi danneggiamenti localizzati nelle aree più vicine all’epicentro.
Registrate alcune scosse di assestamento
Dopo la scossa principale sono state rilevate diverse scosse di assestamento, tra cui una di magnitudo 4.6, registrata circa 35 minuti dopo il terremoto principale, oltre ad altri eventi sismici di intensità inferiore.
Si tratta di una normale evoluzione per eventi di questa entità e il monitoraggio dell’area prosegue costantemente da parte delle autorità e delle reti sismologiche internazionali.
Un’area ad alta attività sismica
Il Mare delle Molucche rientra tra le zone con la più elevata attività sismica del pianeta, trovandosi lungo la complessa fascia di convergenza tra diverse placche tettoniche. In quest’area vengono registrati ogni anno centinaia di terremoti, mentre eventi di magnitudo superiore a 6 si verificano mediamente ogni pochi anni.
Le autorità continuano a monitorare la situazione per verificare eventuali aggiornamenti sull’evoluzione della sequenza sismica e sull’eventuale impatto nelle aree interessate.




