Il 2025 si è chiuso nel segno di Carlos Alcaraz, attuale numero 1 al mondo, ma l’anno è stato largamente dominato da Jannik Sinner, che ha trascorso 257 giorni al vertice del ranking ATP contro i 108 dello spagnolo. Un duello serrato e spettacolare che ha definito una stagione in cui nessun altro tennista è riuscito a inserirsi nella lotta al vertice.
La rivalità tra l’altoatesino e il murciano ha acceso ogni torneo e alimentato un confronto tecnico e mentale di altissimo livello. Tra titoli vinti, montepremi, match indimenticabili e momenti difficili, il bilancio finale racconta molto più di una semplice classifica.
Più tempo da numero 1 per Sinner, nonostante tre mesi di stop
Jannik Sinner ha aperto l’anno da leader del ranking ATP e vi è rimasto per gran parte della stagione, nonostante una sospensione di tre mesi per doping tra febbraio e maggio, che lo ha costretto a saltare tornei importanti come Miami e Monte Carlo.
La sconfitta decisiva per la perdita del trono è arrivata l’8 settembre, in occasione della finale dello US Open, vinta da Alcaraz in quattro set. Nonostante ciò, Sinner ha riconquistato temporaneamente la vetta il 3 novembre, dopo il trionfo al Masters 1000 di Parigi, concludendo l’anno con 257 giorni da numero 1, contro i 108 giorni dello spagnolo.
Alcaraz più titoli, ma Sinner brilla nei tornei che contano
Sul piano dei titoli vinti, Carlos Alcaraz ha chiuso il 2025 con 8 trofei, contro i 6 conquistati da Jannik Sinner. Ma la qualità delle vittorie dell’azzurro è superiore, considerando i due Slam (Australian Open e Wimbledon) e le prestigiose ATP Finals di Torino.
Alcaraz ha alzato al cielo trofei a Rotterdam, Monte Carlo, Roma, Londra, Cincinnati, Tokyo, Roland Garros e US Open, mentre Sinner ha trionfato agli Australian Open, a Wimbledon, negli ATP 500 di Pechino e Vienna, nel Masters 1000 di Parigi e nelle ATP Finals.
Entrambi hanno vinto due titoli del Grande Slam, ma solo Sinner ha raggiunto tutte e quattro le finali Slam. Il murciano, invece, ha fallito l’appuntamento agli Australian Open, dove l’azzurro ha invece dominato.
Numeri a confronto: partite giocate, vinte e perse
Carlos Alcaraz ha disputato 16 tornei nel 2025, vincendo 71 partite e perdendone 9. Jannik Sinner, penalizzato dallo stop, ha partecipato a 12 tornei, collezionando 58 vittorie e 6 sconfitte.
Sinner re dei guadagni: superati i 19 milioni di dollari
Se Alcaraz chiude il 2025 in vetta al ranking, è Sinner a guidare la classifica dei guadagni. L’italiano ha incassato 19.114.398 dollari, superando i 18.803.427 dollari raccolti dallo spagnolo.
Un dato significativo, considerando i tre mesi lontano dal circuito: i trionfi di prestigio e la costanza nei tornei principali hanno premiato Jannik con il montepremi più alto dell’anno.
Scontri diretti: Alcaraz in vantaggio
Nel 2025 i due si sono affrontati sei volte: quattro vittorie per Alcaraz, tra cui quelle decisive a Roma, Roland Garros, Cincinnati e US Open. Solo due successi per Sinner, tra cui l’ultima affermazione alle ATP Finals.
Il bilancio complessivo vede ora 10 vittorie per Carlos Alcaraz e 6 per Jannik Sinner.
Obiettivo 2026: completare il Career Grand Slam
Entrambi sono a un passo dal Career Grand Slam: a Sinner manca solo il Roland Garros, ad Alcaraz l’Australian Open. Il primo Slam dell’anno, al via il 12 gennaio 2026, sarà il palcoscenico perfetto per rinnovare la rivalità e puntare a un nuovo traguardo storico.
Carlos lo ha già annunciato: «L’Australian Open è il mio obiettivo principale per il 2026». Jannik è avvisato.




