Esordio tutt’altro che semplice per Jannik Sinner al Masters 1000 di Madrid. Il numero uno del mondo ha superato il francese Benjamin Bonzi in rimonta con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4, al termine di una sfida durata quasi due ore e mezza. Una vittoria sofferta, che consente all’azzurro di proseguire la corsa verso un traguardo storico: il quinto Masters 1000 consecutivo, impresa mai riuscita prima nel circuito.
Un avvio in salita
La partita si è aperta con un primo set complicato per Sinner, che ha pagato caro il mancato sfruttamento di cinque palle break. Nonostante una reazione nel tie-break, l’azzurro ha ceduto il parziale al primo set point concesso all’avversario. Bonzi ha approfittato degli errori iniziali del numero uno del ranking, mostrando solidità nei momenti decisivi.
La reazione e il calo di Bonzi
Nel secondo set la partita cambia volto: Sinner alza il livello e domina, concedendo appena un game. Il francese accusa un calo fisico evidente, tanto da richiedere un medical time-out tra secondo e terzo set per un problema alla spalla destra.
Nel set decisivo, però, Bonzi prova a restare in partita. Il parziale è più equilibrato del previsto, ma Sinner trova il break decisivo nel quinto gioco e chiude al primo match point.
Le parole di Sinner: “Devo adattarmi”
Al termine del match, Sinner ha sottolineato le difficoltà legate alle condizioni di gioco sulla terra madrilena:
“Devo cercare di capire come si gioca su questa superficie, poi vedremo come andrà. So cosa c’è in palio, ma non voglio pensarci troppo.”
L’azzurro ha evidenziato la necessità di migliorare, soprattutto dal punto di vista del ritmo e della continuità:
“È stata una partita difficile, in condizioni particolari. Voglio trovare il ritmo e restare mentalmente sul pezzo. Devo migliorare per il prossimo turno.”
Prossima sfida: Moller
Nel prossimo turno, Sinner affronterà il giovane danese Elmer Moller, classe 2003, che ha beneficiato del ritiro di Diallo nel match precedente. Un avversario meno esperto, ma da non sottovalutare, soprattutto alla luce delle difficoltà mostrate dall’azzurro all’esordio.
Obiettivo storico
Nonostante una prestazione altalenante, Sinner conferma la sua solidità mentale e la capacità di reagire nei momenti difficili. La strada verso il record dei cinque Masters 1000 consecutivi è ancora lunga, ma il primo ostacolo a Madrid è stato superato. Ora servirà alzare il livello per continuare a inseguire la storia.




