Un terremoto di magnitudo 4.4 ha interessato la Colombia occidentale mercoledì 16 settembre 2026. La scossa si è verificata alle 20:12 ora locale, corrispondenti alle 01:12 UTC del 17 settembre.
Secondo i dati riportati dall’United States Geological Survey (USGS), l’epicentro è stato individuato alle coordinate 4.5449° N e 76.7654° W, nell’area di Sipí, nel dipartimento del Chocó.
L’ipocentro è stato calcolato a una profondità di 59 chilometri. I dati sono stati successivamente revisionati manualmente e il terremoto risulta confermato.
La scossa potrebbe essere collegata, come aftershock, al forte terremoto di magnitudo 7.4 avvenuto nella stessa regione il 10 agosto 2026, circa cinque settimane prima.
Dove è stato avvertito il terremoto
Lo scuotimento nelle aree più vicine all’epicentro è stato classificato con un’intensità massima stimata pari al grado III della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento debole.
Tra le località più vicine figurano Sipí, a circa 18 chilometri dall’epicentro, e Nóvita, distante circa 49 chilometri. Intensità debole è stata stimata anche in diversi centri del dipartimento di Valle del Cauca.
A Buenaventura, situata a circa 80 chilometri dall’epicentro, la scossa potrebbe essere stata percepita debolmente. Tremori di intensità molto debole sono stati stimati anche in città più distanti come Tuluá, Cartago, Armenia, Pereira, Palmira, Cali e Quibdó.
A Bogotá, distante circa 298 chilometri dall’epicentro, il terremoto non risulta invece essere stato percepito.
Segnalazioni da Cali e altre città
Sono state raccolte 14 segnalazioni relative al terremoto, quattro delle quali provenienti da persone che hanno dichiarato di aver avvertito la scossa.
Tra le testimonianze figurano segnalazioni di scuotimento debole, grado III MMI, nell’area di Cali e a La Celia, mentre da Popayán è stato indicato uno scuotimento molto debole, classificato come grado II.
Secondo i rapporti raccolti, il terremoto sarebbe stato generalmente percepito entro una distanza di circa 120-130 chilometri dall’epicentro, anche se è stata registrata una segnalazione di scuotimento molto debole da Popayán, a circa 230 chilometri.
Diverse altre persone situate a Yumbo, Dosquebradas, Medellín e in altre località hanno invece dichiarato di non aver avvertito il sisma.
I dati delle agenzie sismiche
Le diverse agenzie di monitoraggio hanno fornito valori sostanzialmente compatibili per la magnitudo, anche se sono emerse differenze nella stima della profondità.
L’USGS ha calcolato una magnitudo 4.4 e una profondità di 59 chilometri. L’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) ha riportato a sua volta magnitudo 4.4 e profondità di 59 chilometri.
L’istituto nicaraguense INETER ha invece inizialmente indicato una magnitudo 4.5, con una profondità stimata di 17 chilometri.
Una zona ad alta attività sismica
L’area interessata dal terremoto presenta una elevata attività sismica. Sulla base delle statistiche riportate per una zona entro 100 chilometri dall’epicentro, vengono registrati mediamente circa 8,8 terremoti di magnitudo 4 o superiore ogni anno.
Per i terremoti di magnitudo 5 o superiore la media indicata è di circa 0,73 eventi all’anno, mentre quelli di magnitudo 6 o superiore risultano decisamente più rari.
Dal 1970 nell’area sono stati registrati almeno tre terremoti con magnitudo superiore a 7, un dato che evidenzia la significativa attività tettonica della regione.
Possibile replica del forte sisma di agosto
La scossa del 16 settembre viene indicata come un possibile aftershock del terremoto di magnitudo 7.4 del 10 agosto 2026, verificatosi nel dipartimento del Chocó, a circa 38 chilometri a ovest di Cartago.
Il terremoto di magnitudo 4.4 è avvenuto circa cinque settimane dopo quell’evento principale. Sulla base dei dati disponibili, lo scuotimento di questa nuova scossa è risultato debole nelle aree prossime all’epicentro e molto debole nelle città più distanti.




