Il Consiglio comunale di Milano ha approvato nella notte la vendita dello stadio di San Siro ai club Inter e Milan, segnando un punto di svolta nella storia del celebre impianto sportivo. Dopo oltre 12 ore di dibattito in Aula, la delibera è passata con 24 voti favorevoli, 20 contrari e nessuna astensione.
Il documento autorizza la cessione del Giuseppe Meazza e delle aree circostanti per una cifra di 197 milioni di euro, permettendo ai due club di costruire un nuovo stadio moderno e multifunzionale, che sorgerà nello stesso quartiere. Lo stadio San Siro verrà demolito dopo la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, chiudendo simbolicamente il suo ciclo a cento anni esatti dall’inaugurazione.
Una votazione tesa e spaccature interne alla maggioranza
La votazione è avvenuta in un clima teso, con frizioni interne alla maggioranza e duri contrasti tra i gruppi consiliari. Forza Italia ha scelto di abbandonare l’Aula, fatta eccezione per il consigliere Alessandro De Chirico, che ha votato contro. Questo ha abbassato il quorum e permesso il passaggio della delibera con i soli voti della maggioranza, seppur spaccata: sette voti contrari sono arrivati proprio dalle file della stessa coalizione di governo cittadino.
La vicesindaca Anna Scavuzzo, al termine della seduta, ha parlato di “soddisfazione per l’avvio di una nuova fase di trasformazione urbana”. Il sindaco Giuseppe Sala, rimasto presente durante tutta la seduta, ha espresso soddisfazione, pur senza commenti ufficiali. Scavuzzo ha riportato il suo messaggio informale: “In ‘salese’ mi ha detto ‘sono contento’”.
Dopo San Siro: futuro nelle mani dei club
Il via libera del Consiglio rappresenta solo l’inizio. Ora, ha spiegato Scavuzzo, “tocca a Inter e Milan avviare il percorso progettuale e amministrativo, che finora hanno gestito in modo limitato”. Con la delibera, il Comune chiude una fase lunga e controversa, caratterizzata da oltre 239 emendamenti (quasi tutti decaduti durante la notte) e anni di incertezza sul destino di San Siro.
Il nuovo stadio dovrà essere pronto entro il 2032, in tempo per ospitare gli Europei di calcio, mentre il Meazza continuerà a essere utilizzato ancora per pochi anni.




