Jannik Sinner non lascia scampo a Fabian Marozsan e conquista la semifinale del China Open di Pechino. Il numero due del mondo si impone con il punteggio di 6-1, 7-5, dimostrando una forma crescente e una rinnovata fiducia nel suo gioco. La sfida con Alex De Minaur, già approdato tra i migliori quattro, sarà il prossimo ostacolo verso la finale.
Nel primo set, Sinner è incontenibile: bastano 26 minuti per archiviare il parziale. Con risposte precise, colpi profondi e un tennis vario, l’altoatesino mostra tutto il repertorio, sorprendendo l’ungherese con giocate di altissima qualità. Marozsan, attualmente numero 57 del ranking ATP, può solo assistere alla superiorità tecnica e mentale dell’azzurro.
Secondo set più equilibrato, ma l’azzurro chiude con classe
Il secondo parziale è più combattuto. Marozsan resiste, tiene meglio il servizio e costringe Sinner a lottare punto su punto. Ma proprio nei momenti decisivi, è il campione azzurro a fare la differenza: un pallonetto millimetrico e imprendibile segna la svolta. Anche una lieve caduta in campo non ferma la corsa di Jannik, che si rialza subito e chiude il match con autorità.
La nuova strategia di Jannik: più imprevedibilità, più coraggio
Dopo la sofferta vittoria contro Terence Atmane, Sinner si era mostrato pensieroso, quasi riflessivo. A Pechino ha dichiarato di voler uscire dalla comfort zone, inserendo nuove soluzioni nel suo tennis per diventare meno prevedibile. E proprio contro Marozsan si sono visti segnali concreti di questo cambiamento: variazioni improvvise, ritmo spezzato e maggiore aggressività in risposta.
Marozsan, lo sfidante che sorprese Alcaraz
L’ungherese Marozsan, noto per aver sconfitto Carlos Alcaraz agli Internazionali d’Italia 2023, arrivava da due successi contro i francesi Bonzi e Muller. Ma contro Sinner ha trovato un avversario troppo solido, troppo completo, capace di neutralizzare ogni tentativo di rimonta.
Ora l’obiettivo è la finale. Ma prima c’è De Minaur
Il prossimo ostacolo per Sinner sarà Alex De Minaur, tennista australiano noto per la sua velocità e continuità. “Mi aspetto una sfida difficile – ha detto Jannik – ma sono contento per come ho lottato oggi. Questi campi sono lenti, cambiare ritmo è complicato, ma sto trovando buone soluzioni”.
Con la semifinale in vista, Sinner punta a riconquistare la vetta del ranking ATP, attualmente occupata da Alcaraz. La sensazione è che la corsa sia appena cominciata.




