Il sogno di Flavio Cobolli non si ferma. Il tennista romano ha raggiunto per la prima volta una semifinale del Grande Slam grazie al successo ottenuto nei quarti di finale del Roland Garros contro Felix Auger-Aliassime.
Dopo oltre tre ore di battaglia, l’azzurro si è imposto con il punteggio di 4-6, 6-4, 6-4, 6-4, completando una rimonta di carattere contro uno degli avversari più temibili del tabellone.
Il risultato assume un valore ancora maggiore perché garantisce già la presenza di un italiano nell’ultimo atto del torneo parigino. In semifinale, infatti, Cobolli affronterà un connazionale, assicurando così al tennis azzurro una storica finale al Roland Garros.
Un avvio complicato contro un Aliassime molto concreto
La sfida è iniziata in condizioni particolarmente difficili a causa del forte vento, che ha reso complicata la gestione degli scambi per entrambi i giocatori.
Cobolli era riuscito a partire bene, trovando subito un break in apertura, ma il canadese ha reagito prontamente riportando il match in equilibrio. Nel corso del primo set le occasioni non sono mancate da entrambe le parti, ma nei momenti decisivi è stato Auger-Aliassime a mostrare maggiore lucidità, chiudendo il parziale in proprio favore.
La svolta arriva con il tetto chiuso
Le condizioni del match sono cambiate radicalmente quando gli organizzatori hanno deciso di chiudere il tetto del Philippe-Chatrier a causa dell’arrivo della pioggia.
Da quel momento Cobolli ha iniziato a esprimere un tennis più aggressivo e continuo. Nonostante un inizio difficile anche nel secondo set, il romano ha trovato maggiore profondità nei colpi e una migliore gestione degli scambi, infilando una serie di game consecutivi che gli hanno consentito di riportare la sfida in equilibrio.
Cobolli cresce e prende il controllo
Nel terzo set è emersa tutta la maturità raggiunta dall’azzurro. A differenza del primo parziale, questa volta è stato lui a sfruttare le occasioni più importanti, salvandosi nei momenti delicati e colpendo con precisione quando necessario.
Particolarmente efficace il suo rovescio, fondamentale che ha creato numerosi problemi al canadese durante l’intero incontro. Una volta conquistato il vantaggio, Cobolli è riuscito a gestire con personalità i turni di servizio e a mantenere il controllo della partita.
Il sigillo su una vittoria storica
L’ultimo set ha confermato la superiorità mostrata dal romano nella seconda parte del match. Più brillante dal punto di vista atletico e più sicuro nei colpi, Cobolli ha trovato il break decisivo nelle fasi centrali del parziale e non ha più concesso opportunità al suo avversario.
Con il passare dei game, la sensazione era quella di assistere a un giocatore pienamente consapevole delle proprie possibilità e pronto a compiere il salto definitivo tra i grandi del circuito.
L’Italia si assicura una finale a Parigi
La vittoria di Cobolli rappresenta un risultato storico per il tennis italiano. Grazie al suo successo, il Roland Garros 2026 avrà sicuramente un protagonista azzurro in finale.
Un traguardo che assume ancora più valore considerando l’elevato livello del torneo e la profondità raggiunta dal movimento italiano negli ultimi anni. Per Cobolli, intanto, il sogno continua: la semifinale rappresenta già il miglior risultato della sua carriera, ma a Parigi nessuno vuole smettere di sognare.





