Un bambino di 3 anni è morto in ospedale dopo essere caduto in una piscina durante una vacanza in famiglia a Omegna, in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, sul lago d’Orta. Il tragico incidente è avvenuto sabato scorso, ma il decesso è stato dichiarato nella serata di martedì 26 agosto 2025 presso l’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove il piccolo era ricoverato in rianimazione.
Il dramma: ritrovato in fondo alla piscina dal padre
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, intervenuti sul posto anche con l’aiuto di un interprete per parlare con i familiari, il bimbo sarebbe scivolato in piscina mentre giocava con altri bambini. I genitori, di origine moldava, si trovavano a tavola nella stessa struttura ricettiva, un bed & breakfast in cui alloggiavano anche alcuni parenti in visita.
Il bambino è stato trovato dal padre, che si è tuffato e lo ha riportato in superficie. Il piccolo era già in arresto cardiaco, ma è stato rianimato grazie al tempestivo intervento dell’elisoccorso, che ha riattivato il battito prima del trasferimento a Torino.
Giorni di lotta in ospedale, poi il decesso
Il bimbo è arrivato in ospedale in condizioni gravissime: intubato e mantenuto in vita solo dai macchinari. I medici hanno lottato per quattro giorni per salvargli la vita, ma nella notte tra il 26 e il 27 agosto, il piccolo si è spento nel reparto di terapia intensiva.
Le cause del peggioramento sarebbero legate al tempo trascorso sott’acqua prima del ritrovamento, anche se non è chiaro quanti minuti siano passati prima dell’intervento.
I genitori autorizzano la donazione degli organi
Nonostante il dolore straziante, i genitori del bambino hanno dato il consenso alla donazione degli organi, un gesto di grande generosità che potrà salvare altre vite.
Un atto che trasforma una tragedia in un messaggio di speranza.
Precedenti e casi simili
La vicenda di Omegna arriva a pochi giorni da un altro caso analogo in Sicilia, dove un bimbo di 2 anni ha perso la vita dopo essere caduto in una piscina privata. Anche in quel caso, l’allontanamento momentaneo dagli adulti è stato fatale.
Sicurezza nelle strutture ricettive: un tema da affrontare
Episodi come questi riportano l’attenzione sull’importanza della sorveglianza e sulla necessità di garantire maggiore sicurezza nelle strutture con piscine, soprattutto quando ospitano famiglie con bambini piccoli.




