Triumph Motorcycles ha chiuso il suo anno fiscale 2025 (dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025) raggiungendo un nuovo traguardo: 8.039 moto immatricolate in Italia, dato che rappresenta il miglior risultato di sempre nel nostro Paese. Un incremento del 3,1% rispetto al FY24, che conferma il trend positivo degli ultimi anni e consolida l’Italia come terzo mercato europeo e quinto a livello globale per la Casa britannica.
I modelli più venduti: Street Triple, Street Twin e Tiger 900
Nel segmento Over 500 cc, la Street Triple 765 R/RS si conferma tra le roadster sportive mid-size più apprezzate, con 978 unità immatricolate grazie alla sua ciclistica raffinata e al motore a tre cilindri che ne esaltano le prestazioni.
Ottima performance anche per la nuova Street Twin 900 – ora ancora più moderna e accattivante – che raggiunge 692 immatricolazioni. A seguire, la gamma Tiger 900 GT/GT Pro e Rally Pro totalizza 683 moto vendute, mentre completano la top 5 la Trident 660 (657 unità) e la nuova Tiger Sport 800 (547 unità), quest’ultima lanciata ad aprile 2025.
Cresce anche il segmento under 500 cc
Nel segmento Under 500 cc, Triumph si afferma con le nuove Modern Classics entry-level: la Speed 400, agile e divertente, conquista 1.084 clienti, seguita dalla Scrambler 400 X, con 862 immatricolazioni, per un totale di 1.946 moto in questa fascia.
Rete di vendita in espansione in tutta Italia
Il 2025 ha segnato un’importante espansione della rete Triumph in Italia, che ora conta 57 concessionarie ufficiali grazie alle nuove aperture a Taranto e Frosinone, oltre al completo rinnovamento del punto vendita di Brescia.
In parallelo, cresce anche la rete distributiva specializzata nella gamma Offroad – composta da modelli Cross ed Enduro – che ora dispone di 11 punti vendita, con l’aggiunta recente di Triumph Salerno.
Le parole di Gaetano Vasques
Gaetano Vasques, Sales Manager di Triumph Motorcycles Italia, ha commentato:
“La performance con cui chiudiamo il nostro anno fiscale 2025 conferma il crescente gradimento per Triumph Motorcycles da parte di tanti motociclisti italiani. Insieme alla nostra rete di concessionarie, abbiamo ottenuto un risultato storico senza dover ricorrere a forzature legate al cambio di omologazione EU5+, tutelando così anche la redditività dei nostri partner.”




