Novak Djokovic conquista la semifinale di Wimbledon 2025, superando in quattro set l’azzurro Flavio Cobolli dopo una battaglia durata tre ore e undici minuti. Sul campo centrale dell’All England Club, il trentottenne serbo ha confermato la sua leggenda, rimontando con lucidità dopo aver perso il primo set al tiebreak: 6-7, 6-2, 7-5, 6-4 il risultato finale.
Un avvio in salita, poi la rimonta del campione
Il match ha mostrato un Djokovic inizialmente impreciso, incapace di chiudere alcuni set point nel primo parziale. Cobolli, alla sua prima apparizione in un quarto di finale di uno Slam, ha approfittato delle incertezze del rivale, riuscendo persino a strappare il servizio al sette volte campione di Wimbledon. Ma dal secondo set in poi, il serbo ha cambiato marcia.
Concentrato, resistente e chirurgico nei momenti chiave, Djokovic ha imposto la sua esperienza: solido al servizio, implacabile da fondo campo e mentalmente inscalfibile. La tenacia di Cobolli ha reso l’incontro avvincente, ma non è bastata per arginare la forza mentale del n.2 del mondo.
Djokovic vs Sinner: semifinale da sogno a Wimbledon
Con questa vittoria, Djokovic raggiunge per la 14ª volta la semifinale a Wimbledon e si prepara a un confronto tanto atteso quanto spettacolare: la sfida con Jannik Sinner. L’incontro, in programma venerdì pomeriggio, promette scintille tra due protagonisti dagli stili opposti: l’esperienza e la tecnica del serbo contro la potenza e la freschezza del talento italiano.
Per Djokovic si tratta di un’occasione storica: insegue l’ottavo titolo ai Championships, che lo porterebbe a eguagliare il record assoluto di Roger Federer. Inoltre, potrebbe trattarsi del 25° Slam in carriera, ulteriore conferma del suo status tra i più grandi tennisti di tutti i tempi.
Un torneo sempre più carico di tensione e aspettative
La corsa di Djokovic a Wimbledon 2025 si carica di significati: il pubblico, i media e gli appassionati restano col fiato sospeso. Ogni colpo, ogni volée, ogni scambio diventa parte di una narrazione epica, dove la leggenda del tennis serbo continua a scrivere la storia.




