L’attività vulcanica continua a interessare numerose regioni del mondo nella giornata di lunedì 27 luglio 2026. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei Volcanic Ash Advisory Center (VAAC), diversi vulcani mantengono un’attività eruttiva significativa, con emissioni di cenere che in alcuni casi raggiungono quote elevate e possono rappresentare un potenziale rischio per il traffico aereo.
Sheveluch: nube di cenere oltre i 10.000 metri
Il vulcano Sheveluch, nella penisola della Kamchatka (Russia), continua a mostrare una forte attività esplosiva. Il VAAC di Tokyo segnala una colonna di cenere vulcanica che ha raggiunto circa 35.000 piedi (10.700 metri), pari al livello di volo FL350. Le osservazioni satellitari confermano un’emissione continua di cenere.
Sakurajima: nuova eruzione nel sud del Giappone
Anche il Sakurajima, situato sull’isola di Kyushu in Giappone, prosegue la propria attività esplosiva. L’ultima eruzione ha prodotto una nube di cenere fino a 9.000 piedi (2.700 metri), con spostamento verso ovest a una velocità di circa 10 nodi.
Indonesia: attività persistente a Ibu, Dukono e Lewotobi
L’Indonesia continua a essere una delle aree vulcaniche più attive del pianeta.
Il vulcano Ibu, sull’isola di Halmahera, ha generato una nube di cenere fino a 7.000 piedi (2.100 metri), con dispersione verso nord-est.
Situazione analoga per il Dukono, anch’esso a Halmahera, dove le emissioni di cenere raggiungono la stessa quota, spostandosi verso nord a circa 5 nodi.
Per il Lewotobi, sull’isola di Flores, il VAAC di Darwin ha confermato il proseguimento delle emissioni di cenere, pur senza indicare variazioni significative rispetto ai precedenti aggiornamenti.
Aoba: continua l’eruzione a Vanuatu
Il vulcano Aoba, nell’arcipelago di Vanuatu, mantiene un’attività esplosiva con emissioni di cenere fino a 10.000 piedi(3.000 metri). La nube viene trasportata verso sud-est da venti di circa 20 nodi, mentre l’eruzione risulta ancora in corso.
Puracé e Reventador sotto osservazione
In Colombia, il Puracé continua a essere monitorato per possibili emissioni di cenere vulcanica, come indicato dal VAAC di Washington.
In Ecuador, il Reventador prosegue invece la sua fase effusivo-eruttiva. La colata lavica rimane attiva e raggiunge attualmente una lunghezza di circa 1.100 metri, confermando la persistenza dell’attività del vulcano.
Monitoraggio costante dell’attività vulcanica
Le autorità di sorveglianza vulcanica e i Volcanic Ash Advisory Center continuano a monitorare costantemente l’evoluzione dei fenomeni eruttivi. Le emissioni di cenere rappresentano un elemento di particolare attenzione soprattutto per la sicurezza del traffico aereo, motivo per cui vengono diffusi aggiornamenti frequenti destinati agli enti dell’aviazione civile e alla protezione civile.




