Niente Rasmus Hojlund per l’attacco del Milan. Il club rossonero ha virato con decisione su Victor Boniface, centravanti nigeriano del Bayer Leverkusen, che arriverà in prestito con diritto di riscatto. A sbloccare la trattativa è stata la formula dell’operazione, meno vincolante rispetto a quella richiesta dal Manchester United per Hojlund, che pretendeva garanzie più solide sul futuro.
Le cifre sono chiare: 5 milioni per il prestito e un diritto di riscatto fissato tra 25 e 27 milioni di euro. Una spesa complessiva simile a quella prevista per Hojlund, che però prevedeva un obbligo di riscatto da 35 milioni.
I numeri non bastano: preoccupano le condizioni fisiche
A livello di rendimento, Boniface si presenta con una media rispettabile: 72 gol in 179 partite tra Bodo/Glimt, Union Saint-Gilloise e Bayer Leverkusen, compresa una rete segnata proprio contro il Milan in Champions League. Ma il vero nodo resta la tenuta fisica, da sempre il tallone d’Achille dell’attaccante nigeriano.
Il classe 2000 ha già subito due gravi infortuni ai legamenti crociati (nel 2019 e nel 2020) e una lunga serie di stop muscolari. L’ultimo, a novembre 2024, lo ha tenuto lontano dai campi per 12 partite, influenzando negativamente tutta la seconda parte della stagione. Un altro problema agli adduttori lo aveva già fermato per tre mesi a inizio anno.
Preparazione estiva tra dubbi e speranze
Nonostante le difficoltà, Boniface si è presentato alla preparazione estiva con grande voglia di rilancio. Dopo una settimana di lavoro personalizzato in Spagna con un preparatore atletico, ha raggiunto i compagni del Leverkusen a Rio de Janeiro, dove però ha mostrato subito segni di sovraccarico muscolare.
Un dettaglio che preoccupa lo staff rossonero, soprattutto considerando l’assenza contemporanea di Rafael Leao. A questo punto, la domanda è lecita: quando sarà realmente pronto Boniface per Allegri?
Un affare tra potenziale e incognite
L’arrivo di Boniface al Milan rappresenta una scommessa rischiosa, ma potenzialmente vantaggiosa. Il giocatore ha talento, esperienza internazionale e un ottimo rapporto con il gol, ma la sua affidabilità fisica è tutta da verificare. I prossimi mesi diranno se il Milan avrà trovato un nuovo protagonista o soltanto un’altra promessa frenata dagli infortuni.




