Partenza immediata per Sam Burns e Rory McIlroy, in testa al Masters dopo le prime 18 buche con -5 (67 colpi). Il primo inseguimento è guidato da Jason Day, Kurt Kitayama e Patrick Reed, tutti a -3. Il tracciato dell’Augusta National Golf Club limita gli score: pochi giocatori sotto par e margini ridotti. I green condizionano il gioco e producono errori diffusi anche tra i migliori.
Il numero uno mondiale Scottie Scheffler resta a contatto con la vetta in T6 a -2, insieme a Xander Schauffele, Shane Lowry e Justin Rose. Chiudono sotto par anche Tommy Fleetwood e Jacob Bridgeman, mentre restano in par Justin Thomas e Brooks Koepka. Avvio in salita per Ludvig Åberg (+2) e Viktor Hovland (+3). Più indietro Jon Rahm, che firma 78 colpi (+6) con un doppio bogey alla 13 e difficoltà sul putting.
Nel corso della giornata il vento ha aumentato la difficoltà del percorso, incidendo sulla velocità dei green e sulla gestione dei colpi.




