Il mondo del pugilato è sotto shock: Ricky Hatton, uno dei pugili britannici più amati di sempre, è stato trovato morto a soli 46 anni nella sua abitazione di Hyde, Manchester. A riferirlo è stata la Press Association, mentre la polizia locale ha escluso sin da subito circostanze sospette legate al decesso.
Un’icona della boxe mondiale: dai titoli iridati alle sfide con i grandi del ring
Nel corso di una carriera memorabile, Hatton ha conquistato titoli mondiali nelle categorie superleggeri e welter, diventando un simbolo del pugilato inglese. Conosciuto per il suo stile aggressivo e il cuore infinito, ha affrontato leggende del calibro di Kostya Tszyu, Floyd Mayweather Jr. e Manny Pacquiao, attirando milioni di fan in tutto il mondo.
La sua popolarità andava ben oltre i confini del ring: Ricky era amato per la sua autenticità, la sua umanità e il modo in cui non ha mai nascosto le sue battaglie personali, in particolare contro la depressione e i problemi di salute mentale che ha affrontato dopo il ritiro.
Il ritorno sul ring e l’omaggio dei grandi del pugilato
Solo due mesi fa, Hatton aveva annunciato con entusiasmo il suo ritorno alla boxe, con un match previsto per dicembre a Dubai, contro Eisa Al Dah. Un segnale di quanto fosse ancora legato al mondo che lo aveva consacrato.
Numerosi i messaggi di cordoglio da parte di colleghi e amici. Amir Khan ha scritto su X (ex Twitter):
“Oggi abbiamo perso non solo uno dei più grandi pugili britannici, ma anche un amico, un mentore, un guerriero.”
Tyson Fury, campione dei pesi massimi, ha condiviso una foto con Hatton su Instagram con queste parole:
“Ci sarà sempre e solo un Ricky Hatton. Non riesco a credere che se ne sia andato così giovane.”
Da pugile a mentore: l’eredità di Ricky Hatton
Dopo il ritiro, Hatton non si è mai allontanato davvero dal ring. È diventato allenatore, contribuendo alla vittoria del titolo mondiale da parte di Zhanat Zhakiyanov, portando con sé la stessa grinta e dedizione che aveva da atleta.
Con la sua scomparsa, il pugilato perde una delle sue voci più autentiche, ma il suo spirito combatterà per sempre nei ricordi dei tifosi e nella storia di questo sport.




