Leonardo DiCaprio torna al centro dell’attenzione internazionale con un’iniziativa green di forte impatto ambientale: l’acquisto dell’isola di Guafo in Cile, un vero gioiello di biodiversità nell’arcipelago di Chiloé, destinato ora a essere protetto da qualsiasi attività estrattiva. Nonostante la finalità nobile, l’attore premio Oscar è finito nel mirino della critica per aver raggiunto il matrimonio di Jeff Bezos e Lauren Sánchez a Venezia a bordo di un jet privato, in aperta contraddizione con il suo impegno ecologista.
Un’isola salvata da carbone e disboscamento grazie al supporto di Dicaprio e Rewild
Attraverso la sua fondazione Rewild, in collaborazione con il Wwf Cile e altre organizzazioni ambientaliste, DiCaprio ha annunciato che l’isola di Guafo è ora tutelata dalla minaccia delle industrie estrattive come carbone e disboscamento. L’obiettivo dichiarato è quello di donare la proprietà al governo cileno affinché venga trasformata in Parco Nazionale, preservando l’inestimabile patrimonio naturale a beneficio delle generazioni future.
Un santuario naturale con pinguini, lontre marine e uccelli migratori
L’isola di Guafo rappresenta uno dei più importanti santuari naturali del Pacifico: ospita la più grande colonia mondiale di Sooty Shearwaters, uccelli migratori capaci di percorrere fino a 40.000 miglia l’anno, oltre a numerose colonie di pinguini Magellanici e una popolazione di lontre marine in via di estinzione. La conservazione di quest’area contribuisce a proteggere specie vulnerabili e a contrastare la distruzione degli habitat marini.
La polemica: DiCaprio sotto accusa per le emissioni del jet privato
Nonostante il gesto in favore della natura, Leonardo DiCaprio è stato travolto dalle critiche sui social per aver viaggiato in jet privato fino a Venezia per partecipare alle nozze dei Bezos, un evento che ha visto la partecipazione di oltre 90 jet privati. Gli utenti non gli hanno perdonato la contraddizione tra il messaggio ambientalista e le emissioni inquinantilegate al suo viaggio.
Secondo uno studio pubblicato da Nature, i jet privati inquinano fino a 14 volte più degli aerei di linea, con una media di 2 tonnellate di CO₂ all’ora. Un volo da New York a Venezia produce, andata e ritorno, circa 36 tonnellate di CO₂, l’equivalente di 700 automobili in un anno.
Un impegno ambientale che divide: sostenitore del pianeta o predicatore incoerente?
L’attore è da sempre noto per il suo impegno ambientale, ma questa volta ha ricevuto più critiche che applausi. La sua iniziativa di salvaguardia dell’isola di Guafo resta comunque un passo importante per la protezione della biodiversità, ma il dibattito sulla coerenza delle celebrità nei confronti della sostenibilità ambientale è più acceso che mai.




