Momenti di paura al Lago di Braies, uno dei luoghi più iconici delle Dolomiti, dove il cedimento del ghiaccio ha provocato la caduta in acqua di cinque persone, tra cui due minorenni.
Ghiaccio fragile e incidente a catena
L’incidente si è verificato nel pomeriggio del 5 aprile 2026, in una giornata primaverile che ha attirato numerosi visitatori. Due ragazzi, fratello e sorella, si erano avventurati sulla superficie ghiacciata del lago quando il ghiaccio ha improvvisamente ceduto sotto il loro peso.
Nel tentativo di soccorrerli, anche il padre e altri due adulti sono finiti nelle acque gelide, trasformando l’episodio in un incidente a catena.
Soccorsi e condizioni
Provvidenziale l’intervento dei Vigili del fuoco dell’Alto Adige, che sono riusciti a trarre in salvo tutte le persone coinvolte. I due minorenni hanno riportato lievi sintomi di ipotermia e sono stati trasportati all’ospedale di San Candido per accertamenti.
Per tutti, fortunatamente, solo un grande spavento.
Il rischio sottovalutato dai turisti
Il Lago di Braies è da anni un vero hotspot turistico, meta di visitatori attratti dalla bellezza del paesaggio e dalla sua popolarità sui social. Tuttavia, proprio questa forte affluenza contribuisce a comportamenti rischiosi, come camminare sul ghiaccio in condizioni non sicure.
Con l’aumento delle temperature e l’esposizione al sole, la superficie ghiacciata non è più in grado di sostenere il peso di una persona.
L’appello delle autorità
I Vigili del fuoco hanno ribadito con forza l’invito alla prudenza:
- non camminare sul lago
- rispettare la segnaletica
- evitare comportamenti pericolosi senza attrezzatura adeguata
Il rischio di cedimento, infatti, può trasformarsi rapidamente in una situazione pericolosa per la vita.
Precedenti e overtourism
Non si tratta di un caso isolato. Già in passato si sono verificati episodi simili: nel 2022, in soli due giorni, ben 14 persone erano cadute nelle acque del lago. In un caso particolarmente grave, fu coinvolto anche un neonato, trasportato d’urgenza in elicottero.
La crescente popolarità del lago, anche grazie alla serie televisiva “Un passo dal cielo”, ha portato negli anni a misure per contenere l’overtourism, come la limitazione dell’accesso in auto e l’introduzione di sistemi di prenotazione.
L’episodio di Pasqua conferma quanto sia fondamentale coniugare turismo e sicurezza, soprattutto in ambienti naturali che possono diventare insidiosi in determinate condizioni climatiche.




