Jannik Sinner inaugura con autorevolezza la sua stagione sulla terra battuta, superando Ugo Humbert con un netto 6-3, 6-0 al Masters 1000 di Montecarlo. Una vittoria rapida e convincente che gli consente di accedere agli ottavi, confermando il buon momento di forma dopo i trionfi sul cemento di Indian Wells e Miami.
Il tennista azzurro ha sottolineato come il passaggio alla terra richieda adattamenti tecnici e fisici, in particolare nei movimenti e nella gestione degli scambi. Tuttavia, ha evidenziato che la mentalità resta il fattore decisivo, indipendentemente dalla superficie. Le sensazioni sono positive, ma senza eccessive aspettative: il focus è su una crescita progressiva.
La rincorsa al numero uno e il duello con Alcaraz
Il successo di Sinner si inserisce nella più ampia sfida per il vertice del ranking ATP con Carlos Alcaraz. Lo spagnolo ha risposto vincendo contro Sebastian Baez con il punteggio di 6-1, 6-3, mostrando solidità soprattutto nel primo set.
Nonostante il ruolo di numero uno del mondo, Alcaraz ha ammesso con lucidità che potrebbe perdere la vetta a breve, complice l’elevato numero di punti da difendere. La sua priorità, però, resta un’altra: esprimere il miglior tennis possibile sulla terra battuta, superficie che sente particolarmente sua.
Questo confronto a distanza evidenzia come entrambi stiano impostando la stagione con uno sguardo rivolto ai grandi obiettivi, più che alla classifica immediata.
Gli altri azzurri: Berrettini avanti, Darderi si arrende
Buone notizie per Matteo Berrettini, che avanza al turno successivo grazie al ritiro di Roberto Bautista Agut, costretto a fermarsi per un problema fisico quando il romano era già avanti 4-0 nel primo set.
La sfida successiva sarà però impegnativa: Berrettini affronterà Daniil Medvedev, avversario contro cui non ha mai vinto nei precedenti.
Si ferma invece Luciano Darderi, sconfitto da Hubert Hurkacz al termine di un match combattuto in tre set (7-6, 5-7, 6-1). Nonostante la buona prestazione, l’italiano non è riuscito a contenere la solidità del polacco nel set decisivo.
Un percorso che guarda a Parigi
Montecarlo rappresenta solo l’inizio della stagione sulla terra, ma offre già indicazioni importanti. Sinner appare in crescita, consapevole dei propri mezzi e determinato a costruire la sua forma migliore in vista del Roland Garros, vero obiettivo di questa fase dell’anno.
Anche il duello con Alcaraz sembra destinato ad accompagnare tutta la stagione, tra ambizioni di classifica e la ricerca della massima competitività nei tornei più importanti.
La strada verso Parigi è ancora lunga, ma i primi segnali confermano che la corsa è già entrata nel vivo.




