Un terremoto di magnitudo 6.1 ha colpito il nord del Giappone, interessando in particolare l’isola di Hokkaido. La scossa è stata registrata nelle prime ore del 27 aprile, senza che venisse emessa alcuna allerta tsunami.
Epicentro e caratteristiche del sisma
Secondo i dati diffusi dall’USGS e dall’JMA, il terremoto si è verificato poco prima delle 5:30 ora locale (23.30 in Italia), nella zona meridionale di Hokkaido.
L’ipocentro è stato individuato a una profondità di circa 80 chilometri, un fattore che potrebbe aver contribuito a limitare i danni in superficie. Al momento non sono state segnalate conseguenze gravi né vittime.
Nessun allarme tsunami
Nonostante l’intensità della scossa, le autorità giapponesi non hanno diramato alcun allarme tsunami, escludendo rischi immediati per le aree costiere.
Il sistema di monitoraggio sismico del Paese, tra i più avanzati al mondo, ha seguito in tempo reale l’evoluzione dell’evento, rassicurando la popolazione.
Contesto sismico e precedenti recenti
Il terremoto arriva a pochi giorni da un’altra forte scossa di magnitudo 7.7 registrata al largo della prefettura di Iwate. In quell’occasione, la JMA aveva segnalato un possibile aumento del rischio di eventi sismici di grande intensità, anche superiori a magnitudo 8.0.
Il Giappone si trova lungo la cosiddetta “Cintura di Fuoco del Pacifico”, una delle aree più attive dal punto di vista sismico e vulcanico a livello globale, dove terremoti anche significativi sono relativamente frequenti.




