Un terremoto di magnitudo 4.9 è stato registrato giovedì 25 giugno 2026 alle 12:03 ora locale (04:03 UTC) nel Mare di Celebes, a circa 24 chilometri a ovest-sudovest di Sarangani, nelle Filippine meridionali.
Secondo i dati revisionati dell’USGS (United States Geological Survey), l’ipocentro è stato localizzato a una profondità di 75 chilometri, caratteristica che ha contribuito a limitare gli effetti in superficie nonostante il sisma sia stato percepito in un’ampia area.
Probabile aftershock del terremoto di magnitudo 7.8
Gli esperti ritengono che la scossa possa rappresentare un aftershock del devastante terremoto di magnitudo 7.8 che ha colpito il Mare di Celebes l’8 giugno 2026, circa due settimane prima.
L’area è infatti interessata da una prolungata sequenza sismica successiva all’evento principale, fenomeno comune nelle regioni caratterizzate da intensa attività tettonica.
Epicentro e caratteristiche del sisma
L’epicentro è stato individuato alle coordinate 5.288°N e 125.274°E, nella provincia di Davao Occidental, non lontano dal confine marittimo con l’Indonesia.
Le principali caratteristiche del terremoto sono:
- Magnitudo: 4.9
- Profondità: 75 km
- Data e ora: 25 giugno 2026, ore 04:03 UTC (12:03 locali)
- Stato: evento confermato e revisionato manualmente
- Rete di rilevamento: 46 stazioni sismiche
Il vulcano più vicino all’epicentro è Balut, distante circa 17 chilometri.
Terremoto avvertito in numerose località
Il sisma è stato percepito soprattutto nelle aree più vicine all’epicentro con un’intensità massima stimata pari al grado III della scala Mercalli modificata (MMI), corrispondente a uno scuotimento debole.
Tra i principali centri dove la scossa è stata avvertita figurano:
- Sarangani, a circa 25 km dall’epicentro;
- Glan;
- Malapatan;
- Alabel;
- General Santos, città di oltre 720.000 abitanti situata a circa 92 km dall’epicentro.
Lievi oscillazioni sono state segnalate anche in alcune località dell’Indonesia, comprese aree della provincia di Sulawesi Settentrionale.
Le segnalazioni della popolazione
Nelle ore successive al terremoto sono stati raccolti 11 rapporti da cittadini residenti nelle Filippine e in Indonesia.
Di questi:
- 9 persone hanno dichiarato di aver percepito la scossa;
- la maggior parte delle testimonianze descrive uno scuotimento debole (MMI III);
- alcuni utenti hanno riportato uno scuotimento leggero (MMI IV) a distanze comprese tra 100 e 120 chilometri dall’epicentro.
Le segnalazioni più significative sono arrivate dalle aree di General Santos, Glamang, Surallah e dalla città indonesiana di Manado.
Un’area tra le più sismiche delle Filippine
Il settore meridionale delle Filippine, affacciato sul Mare di Celebes, è tra le zone con la più elevata attività sismica del pianeta. Le statistiche mostrano che entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente:
- circa 67 terremoti di magnitudo pari o superiore a 4 ogni anno;
- oltre 5 terremoti di magnitudo 5 o superiore all’anno;
- un evento di magnitudo superiore a 7 mediamente ogni 40-45 anni.
La frequente attività è legata alla complessa interazione tra diverse placche tettoniche che interessano l’arcipelago filippino, una delle aree più dinamiche della cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico.
Situazione sotto osservazione
Al momento non sono stati segnalati danni significativi né vittime in seguito alla scossa. Le autorità e le reti sismologiche internazionali continuano comunque a monitorare la situazione, poiché la sequenza di aftershock potrebbe proseguire nei prossimi giorni dopo il forte terremoto di magnitudo 7.8 registrato all’inizio del mese.




