La stagione su terra battuta di Jannik Sinner entra nel vivo con la finale del Madrid Open 2026. Il tennista italiano, reduce da un periodo straordinario, punta a conquistare uno dei pochi titoli Masters 1000 ancora assenti nel suo palmarès.
Il cammino di Sinner verso la finale
Il percorso di Sinner nel torneo madrileno è stato solido e convincente. Dopo aver usufruito di un bye al primo turno, l’azzurro ha superato una serie di avversari senza particolari difficoltà:
- Vittoria contro Benjamin Bonzi al secondo turno
- Successo su Elmer Møller al terzo turno
- Affermazione contro Cameron Norrie agli ottavi
- Vittoria nei quarti contro Rafael Jodar
- Semifinale dominata contro Arthur Fils
Ora, l’ultimo ostacolo è rappresentato da Alexander Zverev, avversario esperto e già protagonista su questi campi.
Quando gioca la finale: data e orario
La finale del torneo è in programma:
- Domenica 3 maggio 2026
- Non prima delle ore 17:00 (ora italiana)
L’orario potrebbe subire variazioni in base alla programmazione della giornata.
Un torneo ancora da conquistare
Nonostante i numerosi successi già ottenuti, il Madrid Open rappresenta una sfida particolare per Sinner. È infatti uno dei pochi Masters 1000 in cui non aveva mai raggiunto la finale, insieme agli Internazionali d’Italia.
Arrivato a Madrid senza punti da difendere, l’italiano ha sfruttato al meglio l’occasione, confermando il suo stato di forma dopo il trionfo al Monte-Carlo Masters 2026 e i successi precedenti sul circuito.
Dove vedere Sinner in diretta
Le partite del Madrid Open 2026 sono trasmesse in Italia su:
- Sky Sport (tv satellitare)
- Sky Go (streaming)
- NOW
- Tennis TV
La finale tra Sinner e Zverev sarà quindi visibile in diretta per tutti gli appassionati di tennis.
Sinner e la corsa al vertice ATP
Il torneo di Madrid è importante anche in ottica ranking. Dopo il successo contro Carlos Alcaraz a Montecarlo, Sinner è tornato in vetta alla classifica ATP.
La sfida nella capitale spagnola rappresenta quindi un passaggio chiave per consolidare la leadership e confermare il momento d’oro del tennis italiano nel panorama internazionale.




