Tragedia nelle acque del Lago di Garda: il cadavere di un uomo è stato rinvenuto intorno alle ore 10 di ieri mattina, nella zona di Peschiera del Garda. A dare l’allarme è stato un passante, che ha notato il corpo galleggiare in acqua e ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine.
La vittima, secondo quanto ricostruito dalle prime indagini, sarebbe un turista di origine indiana di 40 anni, in vacanza insieme a un connazionale. Proprio quest’ultimo aveva segnalato la scomparsa dell’amico alcune ore prima, spiegando che i due stavano facendo un giro in pedalò quando l’uomo sarebbe caduto improvvisamente in acqua.
Ipotesi malore o incidente: disposta l’autopsia
Il corpo è stato recuperato grazie all’intervento della Guardia Costiera e dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Bardolino (Verona). I Carabinieri hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, mentre si attende l’esito dell’autopsia per determinare le cause della morte.
Dalle prime informazioni raccolte non risulterebbero evidenti segni di violenza. L’uomo potrebbe essere stato colpito da un malore dopo un tuffo oppure essere rimasto coinvolto in un possibile scontro con un altro natante, come ipotizzato da alcune fonti locali.
Ancora da chiarire la dinamica dell’annegamento
L’incidente ha suscitato forte preoccupazione tra i bagnanti presenti nella zona e riaccende il tema della sicurezza in acqua sul Lago di Garda, specialmente nelle aree frequentate da turisti e imbarcazioni da diporto.
Le autorità stanno ora lavorando per ricostruire ogni dettaglio e comprendere se l’episodio sia legato a imprudenza, a un malore improvviso o a una collisione accidentale con un’altra barca.




