Un forte terremoto di magnitudo 5.0 è stato registrato nelle prime ore di giovedì 1° ottobre 2026 nell’Oceano Pacifico settentrionale, al largo della penisola della Kamchatka, in Russia.
Secondo i dati USGS riportati, il sisma si è verificato alle 05:21 ora locale, corrispondenti alle 18:21 UTC del 30 settembre.
L’epicentro è stato individuato a circa 142 chilometri a sud-est di Petropavlovsk-Kamčatskij, mentre l’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa 35 chilometri.
Scossa avvertita dalla popolazione
Nonostante l’epicentro in mare, il terremoto è stato avvertito sulla terraferma.
A Petropavlovsk-Kamčatskij, città con oltre 180mila abitanti situata a circa 142 chilometri dall’epicentro, è arrivata una segnalazione di scuotimento leggero di intensità IV sulla scala Mercalli modificata.
Le stime indicano invece uno scuotimento di grado III, quindi debole, per diverse località della Kamchatka, tra cui Petropavlovsk-Kamčatskij, Viljučinsk, Paratunka e Yelizovo.
A distanze maggiori gli effetti previsti diminuiscono ulteriormente, raggiungendo il grado II della scala Mercalli.
Possibile replica del gigantesco terremoto di magnitudo 8.8
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il possibile collegamento con un terremoto molto più potente avvenuto nella stessa regione.
Secondo le informazioni riportate, il terremoto di magnitudo 5.0 potrebbe essere un aftershock del gigantesco sisma di magnitudo 8.8 del 30 luglio 2025.
Quel terremoto era stato localizzato nell’Oceano Pacifico settentrionale, circa 130 chilometri a sud-est di Petropavlovsk-Kamčatskij.
Tra i due eventi sono trascorsi circa un anno e nove settimane. La classificazione della nuova scossa come replica viene comunque indicata come probabile e non come definitivamente accertata.
Magnitudo diversa secondo le agenzie
Il terremoto è stato rilevato da numerose reti sismiche internazionali e le prime stime presentano alcune differenze.
L’USGS ha indicato una magnitudo di 5.0 con una profondità di 35 chilometri. L’EMSC ha riportato magnitudo 5.0, ma con una profondità stimata di 20 chilometri.
Il GFZ ha calcolato una magnitudo di circa 5.3, valore simile a quello indicato da Geoscience Australia. RaspberryShake ha invece riportato magnitudo 5.2.
Tra le rilevazioni compare anche quella del Geophysical Survey of the Russian Academy of Sciences, che ha stimato una magnitudo di 5.6 e una profondità di 44 chilometri.
Una delle zone sismiche più attive
La Kamchatka è caratterizzata da un’attività sismica estremamente elevata e i dati riportati lo confermano.
Nell’area compresa entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 439 terremoti all’anno, secondo le statistiche basate sui dati degli ultimi 26 anni e sull’archivio storico disponibile.
In particolare, vengono registrati mediamente circa 15 terremoti di magnitudo 5 o superiore ogni anno, mentre gli eventi di magnitudo 6 o superiore si verificano mediamente ogni 1,4 anni.
Dal 1900, nella stessa area sono stati registrati anche almeno due terremoti superiori a magnitudo 8.
Nuova scossa dopo il terremoto record
Il terremoto di magnitudo 5.0 del 1° ottobre 2026 rappresenta quindi un nuovo evento significativo in una delle aree a maggiore attività sismica del pianeta.
L’elemento di maggiore interesse resta il possibile collegamento con il terremoto di magnitudo 8.8 del luglio 2025, rispetto al quale la nuova scossa potrebbe rappresentare una replica a distanza di oltre un anno.
La scossa è stata registrata da numerose stazioni sismiche ed è stata percepita anche sulla penisola della Kamchatka, nonostante l’epicentro fosse localizzato in mare.




