È avvenuta nella giornata del 1° gennaio 2026 la prima tragedia dell’anno sulle montagne dell’Alto Adige. Un turista italiano di 53 anni ha perso la vita durante un’escursione in Valle Aurina, nei pressi della frazione di San Giovanni.
La dinamica della tragedia
L’uomo stava percorrendo un sentiero di montagna situato alla fine di una strada forestale particolarmente ripida, quando ha perso l’equilibrio a causa del ghiaccio. La caduta è stata rovinosa: il turista è precipitato per circa 80 metri, finendo fuori dal tracciato a quota 1.300 metri di altitudine.
I soccorsi e il decesso
A scoprire il corpo sono stati due altri escursionisti, che intorno alle 14:00 hanno allertato il numero di emergenza 112. Sul posto sono intervenuti rapidamente il soccorso alpino della Valle Aurina, l’elicottero Aiut Alpin e gli uomini della Guardia di Finanza di Brunico, ma per il 53enne non c’era ormai più nulla da fare: è morto sul colpo.
Escursioni invernali ad alto rischio
L’episodio rilancia l’allerta sulla sicurezza in montagna durante l’inverno, soprattutto lungo sentieri isolati o ghiacciati. Le autorità raccomandano la massima prudenza e l’uso di attrezzatura adeguata anche per escursioni apparentemente semplici.




