Novak Djokovic continua a sfidare il tempo e aggiunge un’altra pagina memorabile alla sua straordinaria carriera. Il campione serbo conquista la semifinale di Wimbledon 2026 dopo aver superato Felix Auger-Aliassime con il punteggio di 7-6, 3-6, 6-3, 6-7, 7-6, al termine di una battaglia durata 5 ore e 15 minuti, il quarto di finale più lungo nella storia dei Championships.
Con questo successo Djokovic raggiunge Jannik Sinner, che aveva già conquistato il pass per il penultimo atto del torneo, regalando agli appassionati una semifinale dal fascino straordinario.
Un’altra maratona vinta dal campione serbo
La vittoria conferma ancora una volta la capacità di Djokovic di esprimere il meglio nei momenti più delicati. Il serbo ha gestito con lucidità una sfida lunghissima, caratterizzata da continui cambi di ritmo, grande intensità e numerosi colpi di scena.
Decisivo il super tie-break del quinto set, nel quale l’esperienza del campione serbo ha fatto la differenza contro un Auger-Aliassime che ha comunque disputato una delle migliori partite della sua carriera.
Numeri da leggenda per Djokovic
Il successo permette a Djokovic di conquistare la sua ottava semifinale consecutiva a Wimbledon e la 55ª semifinale in un torneo del Grande Slam, confermando la straordinaria continuità che lo accompagna da oltre un decennio.
A 39 anni il serbo continua inoltre a riscrivere i record, diventando uno dei semifinalisti più longevi nella storia dell’Era Open.
Nel dopo gara Djokovic ha ridimensionato il peso delle statistiche, sottolineando come il suo unico obiettivo resti quello di continuare a competere ai massimi livelli.
Una sfida ricca di colpi di scena
Il match è stato combattuto fin dai primi giochi. Il primo set si è deciso soltanto dopo un lunghissimo tie-break, mentre nel corso dell’incontro Djokovic ha dovuto anche fare i conti con un problema al polpaccio sinistro che ha richiesto un medical time-out.
Dopo il secondo set la partita è stata temporaneamente sospesa per consentire la chiusura del tetto del Centrale, una decisione che ha modificato le condizioni di gioco e acceso qualche protesta da parte di entrambi i tennisti.
Nemmeno il break ottenuto nel quarto set è bastato al serbo per chiudere l’incontro, con Auger-Aliassime bravo a trascinare la sfida fino al quinto parziale.
Auger-Aliassime esce tra gli applausi
Nonostante la sconfitta, il canadese lascia Wimbledon con una prestazione di altissimo livello. Per oltre cinque ore ha tenuto testa a uno dei più grandi giocatori della storia, dimostrando di poter competere stabilmente ai vertici del tennis internazionale.
Solo nel super tie-break finale è mancata la precisione necessaria per completare un’impresa che avrebbe avuto un enorme valore.
Ora c’è la semifinale contro Sinner
L’attenzione è ora tutta rivolta alla semifinale tra Novak Djokovic e Jannik Sinner, una delle sfide più attese dell’edizione 2026 di Wimbledon.
Per il numero uno del mondo sarà anche l’occasione di cercare la rivincita dopo la sconfitta subita contro il serbo nella semifinale degli Australian Open a inizio stagione. Un confronto che mette di fronte esperienza e gioventù, due campioni capaci di regalare spettacolo ogni volta che si affrontano.





