Migliaia di chilometri di linee ferroviarie inutilizzate attraversano le campagne francesi. Ristrutturarle per riattivare i treni tradizionali sarebbe troppo costoso, ma una startup dell’ingegneria ferroviaria ha trovato una soluzione innovativa, economica e sostenibile: far circolare furgoni ibridi convertiti per muoversi agilmente sia su strada che su rotaia.
Ferromobiles, l’Uber dei binari per la mobilità rurale
Il progetto, sviluppato dall’azienda SICEF – parte del consorzio Flexmove di AKKA Technologies – ha portato alla nascita dei Ferromobiles, veicoli ibridi realizzati a partire da un Peugeot e-Traveller, adattati per passare senza interruzioni dalla strada ai binari. Il sistema, unico nel suo genere, consente a questi veicoli di viaggiare in modalità automatica su ferro e con conducente su strada.
I Ferromobiles offrono due modalità di utilizzo: corse su prenotazione tramite app, 24 ore su 24, in stile Uber, oppure secondo orari fissi, con tempi di attesa ridotti e stazioni di salita e discesa create lungo le tratte ferroviarie dismesse.
5.700 chilometri da recuperare: una rete ferroviaria dimenticata
In tutta la Francia si contano 5.700 chilometri di linee secondarie oggi fuori servizio, spesso situate in zone rurali dove l’auto è l’unico mezzo disponibile. Grazie a questa iniziativa, si punta a riattivare le tratte a zero emissioni e a offrire un servizio di trasporto pubblico flessibile, accessibile e a basso impatto ambientale.
I primi test in Alvernia, poi tocca a Bretagna, Occitania e Nuova Aquitania
I primi test ufficiali dei Ferromobiles iniziano a febbraio sulla linea Courpière–Vertolaye, nella regione dell’Alvernia. Se i risultati saranno positivi, il progetto potrebbe essere esteso ad altre regioni come Bretagna, Occitania e Nuova Aquitania, dove il bisogno di nuove soluzioni di mobilità è particolarmente sentito.
Veicoli smart, binari inutilizzati e impatto ambientale minimo
Ogni Ferromobile potrà trasportare fino a otto passeggeri, viaggiando su binari riservati e non condivisi con altri treni. I veicoli saranno completamente elettrici, con costi operativi ridotti, sfruttando le infrastrutture esistenti senza richiedere grandi opere di riqualificazione.
Secondo Automobile Magazine, si tratta di un esempio concreto di innovazione frugale, ovvero soluzioni semplici ma efficaci per affrontare grandi sfide: “Un progetto a basso costo ma ad alto impatto”, hanno scritto, lodando i Ferromobiles come modello di sostenibilità e intelligenza ingegneristica.




