Jannik Sinner continua il proprio cammino a Wimbledon conquistando l’accesso al terzo turno grazie al successo per 7-6 7-6 6-4 contro il portoghese Nuno Borges. A differenza dell’esordio, il campione in carica non lascia per strada alcun set, anche se la prestazione evidenzia ancora qualche imperfezione e una condizione non del tutto brillante.
Il numero uno del mondo ha dovuto affrontare un avversario capace di esprimere un tennis di alto livello, soprattutto nei propri turni di battuta, rendendo la partita molto più equilibrata di quanto racconti il punteggio finale. Al prossimo turno Sinner affronterà l’americano Jenson Brooksby, qualificato dopo la vittoria su Ignacio Buse.
Il servizio di Borges mette in difficoltà l’azzurro
L’inizio del match lascia intuire un possibile dominio di Sinner, che nel game inaugurale si procura ben quattro palle break, tutte annullate con grande personalità da Borges. Da quel momento il portoghese innalza sensibilmente il rendimento al servizio, concedendo pochissime occasioni in risposta.
La solidità nei turni di battuta permette a Borges di restare sempre in partita e di mettere pressione all’azzurro, che fatica a trovare continuità in risposta. Nel secondo set è proprio Sinner a perdere per primo il servizio, confermando le difficoltà nel prendere il controllo degli scambi.
I momenti decisivi premiano ancora il numero uno
Se da un lato il livello di gioco non è stato quello dei giorni migliori, dall’altro Sinner ha dimostrato ancora una volta la capacità di esaltarsi nei punti che contano. I due tie-break, così come il delicatissimo game sul 5-4 del secondo set, rappresentano la svolta dell’incontro.
In quella fase Borges arriva a un passo dal conquistare il parziale, ma spreca un prezioso set point con un rovescio lungolinea finito in rete. Poco dopo, anche la fortuna sorride all’italiano, favorito da un nastro che gli consente di ottenere il punto del 40-40 e riaprire completamente il game.
Nel terzo set emerge la maggiore solidità di Sinner
Dopo aver visto sfumare due set combattuti fino all’ultimo punto, Borges accusa inevitabilmente il contraccolpo psicologico. Sinner, invece, cresce progressivamente: migliora la qualità della risposta, conquista una posizione più avanzata in campo e riesce a comandare con maggiore continuità gli scambi.
Nel terzo parziale il campione in carica gestisce la situazione con maggiore sicurezza, chiudendo l’incontro in tre set e conquistando il pass per il turno successivo.
Obiettivo difesa del titolo
Pur senza esprimere ancora il suo miglior tennis, Jannik Sinner prosegue la difesa del titolo conquistato lo scorso anno sui prati londinesi. Contro Borges è arrivata una vittoria costruita soprattutto nei momenti decisivi, segnale della straordinaria solidità mentale del numero uno del mondo. Per puntare fino in fondo al bis a Wimbledon, però, servirà un ulteriore salto di qualità già dal prossimo appuntamento contro Jenson Brooksby.





