Notte di paura nell’area dei Campi Flegrei, dove un intenso sciame sismico ha svegliato migliaia di residenti tra il 17 e il 18 maggio 2026. La scossa più forte, registrata dall’INGV, è stata preceduta da un forte boato avvertito distintamente dalla popolazione, alimentando preoccupazione e tensione soprattutto nei comuni dell’area flegrea.
Secondo quanto comunicato dall’Osservatorio Vesuviano, il fenomeno sismico è iniziato alle ore 00:54 locali. L’evento più intenso della notte ha raggiunto una magnitudo di 2.3, con diverse segnalazioni arrivate dai cittadini svegliati improvvisamente dalle vibrazioni e dal rumore proveniente dal sottosuolo.
Attivati controlli e monitoraggio della Protezione Civile
L’Amministrazione Comunale di Pozzuoli, insieme alla Protezione Civile, ha avviato il monitoraggio costante della situazione per verificare eventuali criticità o danni sul territorio. Restano attivi i numeri di emergenza dedicati alle segnalazioni da parte della popolazione.
Le autorità locali invitano i cittadini a mantenere la calma e a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali diffuse dagli enti competenti.
Il fenomeno legato al bradisismo
L’attività sismica nell’area dei Campi Flegrei continua a essere collegata al fenomeno del bradisismo, che da mesi interessa la zona con un progressivo sollevamento del suolo e frequenti sciami sismici.
L’Osservatorio Vesuviano dell’INGV continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione attraverso bollettini periodici dedicati all’area flegrea e ai fenomeni vulcanici collegati.




