Carlos Alcaraz conferma la sua supremazia nel tennis mondiale con una vittoria netta su Lorenzo Musetti alle ATP Finals di Torino, chiudendo il match per 6-4, 6-1 e assicurandosi matematicamente la posizione di numero uno del mondo a fine 2025.
Una prestazione di forza e lucidità per lo spagnolo, che ha saputo cambiare ritmo dopo un primo set equilibrato, imponendosi con autorità nella seconda frazione. Di fronte, un Musetti combattivo ma incapace di reggere l’urto della solidità dell’avversario nella parte centrale e finale del match.
Un primo set combattuto, poi l’allungo decisivo
Il confronto è iniziato in modo brillante per il toscano, autore di un ottimo avvio con prime efficaci e accelerazioni fulminanti. Fino al 5-4, l’equilibrio ha tenuto grazie a scambi intensi e senza palle break, ma sul più bello è arrivato il primo scivolone: un errore di dritto e una stecca decisiva hanno consegnato il primo set a un Alcaraz pronto a sfruttare ogni occasione.
Nel secondo parziale la differenza di ritmo e tenuta si è fatta ancora più marcata: Alcaraz ha dominato con una precisione chirurgica, vincendo 25 punti in risposta contro i soli 13 dell’italiano. Implacabile anche a rete, dove ha chiuso 15 punti su 15, lo spagnolo ha chiuso il set con un perentorio 6-1, lasciando poco spazio alle repliche.
Musetti rinuncia alla Coppa Davis: «Scelta difficile, ma necessaria»
Nel post-partita, Musetti ha annunciato ufficialmente che non parteciperà alla Coppa Davis in programma la prossima settimana. Le ragioni sono legate sia alla condizione fisica sia a motivi personali: «La mia compagna sta per partorire – ha dichiarato – e ho parlato con Volandri. Dispiace, ma non sarò della squadra». Al suo posto, spazio a Lorenzo Sonego e probabilmente Matteo Berrettini, pronti a unirsi al gruppo per la fase finale di Bologna.
Il bilancio di stagione tracciato dal tennista carrarino resta positivo: maggiore continuità nei risultati, servizio potenziato e un rendimento migliorato sulle superfici veloci. Tuttavia, non manca un pizzico di amarezza per l’eliminazione, aggravata dal fatto che nel girone è passato Alex De Minaur, battuto da Musetti stesso pochi giorni fa.
De Minaur sorprende e passa il turno
A completare la giornata, la sorpresa arriva proprio dall’australiano Alex De Minaur, che ha superato in due set Taylor Fritz, finalista dell’edizione 2024 e attuale numero 6 del ranking ATP. Con questo risultato, De Minaur si qualifica per le semifinali insieme ad Alcaraz, scombinando i pronostici della vigilia.
Con questa vittoria, Alcaraz si conferma il protagonista assoluto del circuito. Per l’Italia, nonostante l’eliminazione, resta il segnale positivo di una nuova generazione pronta a competere ai massimi livelli, in attesa della Davis e di un 2026 che si preannuncia ricco di sfide.




