Un incidente incredibile, ripreso anche in video, ha rischiato di trasformarsi in tragedia nei cieli dell’Austria. Una donna di 44 anni, impegnata in un volo in parapendio sopra la zona montuosa vicino a Zell am See, è stata improvvisamente urtata da un piccolo aereo in transito.
L’impatto ha distrutto parte della vela del parapendio, facendo perdere quota alla donna nel giro di pochi istanti. Nonostante la situazione estremamente critica, la parapendista è riuscita ad azionare il paracadute di sicurezza e a completare un atterraggio di fortuna senza riportare ferite gravi.
Lo schianto in aria durante il volo panoramico
L’episodio si è verificato nella zona di Piesendorf, area molto frequentata dagli appassionati di sport aerei. La donna, identificata come Sabrina, stava effettuando un volo ricreativo mentre registrava alcune immagini dall’alto.
Nel filmato si vede il velivolo, un Cessna da turismo, avvicinarsi rapidamente da dietro fino al contatto con il parapendio. L’elica avrebbe strappato parte della struttura della vela, causando la perdita immediata di stabilità.
Per alcuni secondi la 44enne è rimasta in caduta libera, prima di riuscire ad aprire il dispositivo di emergenza che le ha consentito di rallentare la discesa.
Atterraggio d’emergenza e ferite lievi
Dopo aver ripreso il controllo, la donna è riuscita a toccare terra su una strada sterrata immersa nella zona boschiva. Le conseguenze fisiche sono state limitate a lividi e contusioni.
Sui social, dove il video dell’incidente ha rapidamente fatto il giro del web, la parapendista ha raccontato di essere ancora sotto shock ma di essersela cavata “con solo qualche livido”.
Indagini aperte sul pilota del velivolo
Le autorità locali hanno avviato accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Alla guida dell’aereo ci sarebbe stato un pilota di 28 anni impegnato in un volo panoramico nella regione austriaca.
Dopo l’urto, il velivolo è riuscito ad atterrare regolarmente all’aeroporto della zona senza ulteriori problemi.
La procura di Salisburgo riceverà ora gli atti dell’indagine e dovrà valutare eventuali responsabilità. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di messa in pericolo dell’incolumità pubblica.





