Un nuovo terremoto di magnitudo 4.0 ha interessato la Colombia nella giornata di domenica 11 ottobre 2026. La scossa è stata registrata alle 12:14 ora locale, corrispondenti alle 19:14 in Italia, nel dipartimento di Chocó, nella parte occidentale del Paese.
L’epicentro è stato individuato nell’area di Sipí, a circa 68 chilometri a nord-est di Buenaventura. Secondo i dati preliminari dell’istituto sismologico INETER, il movimento tellurico si è verificato a una profondità di appena 8 chilometri.
Il terremoto è stato segnalato come percepito da alcune persone. L’evento potrebbe inoltre rappresentare una scossa di assestamento del forte sisma di magnitudo 7.4 registrato nella stessa regione il 10 agosto 2026.
Terremoto in Colombia: epicentro, magnitudo e profondità
Il terremoto è stato rilevato alle 17:14:14 UTC dell’11 ottobre. I parametri sono ancora preliminari e potrebbero essere modificati dopo ulteriori analisi.
Ecco i principali dati della scossa:
- Data: domenica 11 ottobre 2026
- Ora locale: 12:14
- Ora italiana: 19:14
- Magnitudo: 4.0
- Profondità: 8 chilometri
- Epicentro: Sipí, dipartimento di Chocó, Colombia
- Coordinate: 4.432° N, 76.761° W
- Intensità massima stimata: IV grado della scala Mercalli modificata
- Fonte: INETER
La profondità relativamente ridotta del terremoto può aver favorito la percezione del movimento del terreno nelle località più vicine all’epicentro.
Dove è stato avvertito il terremoto
Secondo le stime disponibili, lo scuotimento potrebbe aver raggiunto il grado IV della scala Mercalli modificata nelle immediate vicinanze dell’epicentro.
Tra le località più vicine figurano Sipí, a circa 28 chilometri, ed El Dovio, a circa 59 chilometri, dove è stata stimata un’intensità debole, pari al grado III.
Effetti molto deboli sono stati invece stimati in altre città della regione, tra cui Buenaventura, Tuluá, Cali, Palmira e Pereira.
Per la capitale Bogotà, distante circa 298 chilometri, i modelli indicano uno scuotimento generalmente non percepibile.
Le intensità stimate non coincidono necessariamente con le esperienze riportate dai residenti, che possono variare in base alle condizioni locali.
Le segnalazioni della popolazione
Il sistema di raccolta delle testimonianze ha registrato 13 segnalazioni, delle quali 2 indicano che la scossa è stata avvertita.
Tra le testimonianze disponibili figura quella di una persona che ha descritto un leggero movimento del terreno, durato circa uno o due secondi.
Un’altra segnalazione ha indicato uno scuotimento debole, corrispondente al grado III della scala Mercalli modificata.
Le altre 11 testimonianze riportano che il terremoto non è stato percepito.
Al momento dell’aggiornamento non sono riportate informazioni su danni a edifici o persone.
Possibile scossa di assestamento dopo il terremoto di agosto
Uno degli aspetti più rilevanti dell’evento riguarda il possibile collegamento con il terremoto di magnitudo 7.4 del 10 agosto 2026.
Quel sisma, registrato alle 07:34 ora locale, aveva interessato il dipartimento di Chocó, con epicentro a circa 38 chilometri a ovest di Cartago.
La nuova scossa si è verificata circa nove settimane dopo, a una distanza di circa 74 chilometri dall’epicentro del terremoto più intenso.
Secondo il materiale sismologico disponibile, il movimento dell’11 ottobre potrebbe essere una replica del terremoto di agosto. Si tratta tuttavia di un’ipotesi e non di un collegamento definitivamente accertato.
Nella stessa area era stata registrata anche una scossa di magnitudo 4.2 il 3 ottobre, appena otto giorni prima, con epicentro a circa 5 chilometri da quello dell’ultimo evento.
Colombia, una regione ad alta attività sismica
Il settore occidentale della Colombia è caratterizzato da un’intensa attività sismica.
Secondo le statistiche riportate nel materiale disponibile, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 750 terremoti ogni anno, considerando anche gli eventi di magnitudo più bassa.
Di questi, circa 43 raggiungono o superano magnitudo 3, mentre gli eventi di magnitudo almeno 4 sono mediamente 13 all’anno.
La regione ha conosciuto anche terremoti particolarmente intensi. Tra gli episodi storici riportati figura quello di magnitudo 7.7 del 2 febbraio 1906, localizzato nel dipartimento di Valle del Cauca.
Questi precedenti confermano la rilevanza del monitoraggio sismico nell’area, ma non consentono di prevedere quando si verificheranno eventuali nuovi terremoti.
Ultimi aggiornamenti sul terremoto
Il sisma dell’11 ottobre è attualmente classificato come evento preliminare rilevato automaticamente.
Durante le prime analisi, la profondità è stata ricalcolata da 14 a 8 chilometri e la posizione dell’epicentro è stata corretta di circa 6,5 chilometri.
Non sono riportate nel materiale disponibile notizie di danni o feriti. Le informazioni potranno essere aggiornate con l’arrivo di nuove rilevazioni e testimonianze.





