Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato alle 20:29 di martedì 6 ottobre 2026, ora locale, in Colombia.
Secondo i dati dell’United States Geological Survey (USGS) riportati dalla fonte, l’epicentro è stato localizzato nel dipartimento di Tolima, circa 33 chilometri a nord-ovest di Chaparral.
Le coordinate dell’epicentro sono state individuate a 3.8692°N e 75.74°W. La profondità indicata è di circa 10 chilometri, anche se la stessa fonte precisa che questo valore può essere utilizzato quando la profondità effettiva non è stata ancora determinata con sufficiente precisione.
Scuotimento stimato fino al grado IV
Nelle località più vicine all’epicentro lo scuotimento massimo è stato stimato fino al grado IV della scala Mercalli modificata, corrispondente a un’intensità leggera.
Tra le località potenzialmente più interessate figurano Roncesvalles, a circa 22 chilometri dall’epicentro, e San Antonio, distante circa 29 chilometri.
A Chaparral, situata a circa 33 chilometri, lo scuotimento teorico è stato stimato al grado III, quindi debole.
La città di Ibagué, con oltre mezzo milione di abitanti, si trova invece a circa 87 chilometri dall’epicentro.
Nessuna segnalazione di terremoto avvertito
Nonostante le stime teoriche dello scuotimento, al momento dell’aggiornamento non risultavano segnalazioni di persone che avessero effettivamente avvertito il terremoto.
I cinque rapporti raccolti dalla fonte provenivano da località comprese tra circa 108 e 263 chilometri dall’epicentro e indicavano tutti che la scossa non era stata percepita.
Le stime di intensità nelle località vicine all’epicentro devono quindi essere considerate previsioni basate sui parametri del terremoto e non testimonianze dirette.
Possibile aftershock del terremoto di magnitudo 7.4
Particolare attenzione viene riservata al possibile collegamento con un terremoto molto più potente avvenuto poche settimane prima.
Secondo la fonte, la scossa di magnitudo 4.4 potrebbe essere un aftershock del terremoto di magnitudo 7.4 registrato il 10 agosto 2026.
Quel forte evento era stato localizzato nel Departamento del Chocó, circa 38 chilometri a ovest di Cartago.
Il terremoto del 6 ottobre si è verificato circa otto settimane dopo quell’evento.
Numerosi terremoti nelle ultime due settimane
La nuova scossa arriva inoltre dopo una serie ravvicinata di terremoti registrati nella stessa area.
Il 29 settembre si era verificato un terremoto di magnitudo 4.5 appena 17 chilometri a est dell’epicentro attuale.
Il giorno precedente, 28 settembre, era stata registrata una scossa di magnitudo 4.3, mentre il 26 settembre un terremoto di magnitudo 4.6 aveva interessato un’area distante circa 19 chilometri.
Altri eventi di magnitudo 4.4 e 4.6 erano stati registrati tra il 23 e il 25 settembre.
Una zona ad alta attività sismica
L’area presenta un elevato livello di attività sismica.
Secondo le statistiche riportate nella fonte, entro un raggio di 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 556 terremoti all’anno, includendo anche quelli di magnitudo molto bassa.
Gli eventi di magnitudo 4 o superiore sono mediamente circa 4,4 all’anno, mentre quelli di magnitudo 5 o superiore hanno una frequenza stimata di circa uno ogni 2,1 anni.
I terremoti di magnitudo 6 o superiore risultano decisamente più rari.
I forti terremoti del passato
La regione ha registrato in passato anche terremoti di notevole intensità.
Oltre al magnitudo 7.4 dell’agosto 2026, gli archivi riportati dalla fonte mostrano un terremoto di magnitudo 6.0 nel marzo 2019 e diversi eventi superiori a magnitudo 5.
La fonte segnala inoltre almeno due terremoti superiori a magnitudo 7 dal 1900 nell’area presa in considerazione per le statistiche.
Nuova scossa in una sequenza da monitorare
Il terremoto di magnitudo 4.4 del 6 ottobre si inserisce quindi in un periodo caratterizzato da numerosi eventi sismici nella regione.
Al momento dei dati riportati dalla fonte non risultavano testimonianze di persone che avessero percepito direttamente la scossa. Resta invece indicato come possibile il collegamento con il terremoto di magnitudo 7.4 avvenuto otto settimane prima, nell’ambito dell’attività sismica che sta interessando la zona.




