Un terremoto di magnitudo 5.1 è stato registrato alle 12:30 di mercoledì 7 ottobre 2026, ora locale, al largo della penisola della Kamchatka, nell’Estremo Oriente russo.
Secondo i dati dell’European-Mediterranean Seismological Centre (EMSC) riportati dalla fonte, l’epicentro è stato individuato nell’Oceano Pacifico settentrionale, circa 79 chilometri a est di Petropavlovsk-Kamčatskij.
L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di circa 60 chilometri.
Scossa avvertita dalla popolazione
Nonostante l’epicentro in mare, il terremoto è stato avvertito sulla terraferma, soprattutto nella zona di Petropavlovsk-Kamčatskij, città con oltre 180mila abitanti.
Le segnalazioni raccolte indicano uno scuotimento generalmente compreso tra i livelli II e IV della scala Mercalli modificata.
Dieci rapporti sono arrivati dalla zona di Petropavlovsk-Kamčatskij, mentre un’altra segnalazione è stata registrata a Vilyuchinsk, distante circa 92 chilometri dall’epicentro.
La scossa sarebbe stata percepita fino a circa 80-90 chilometri di distanza.
Potrebbe essere una scossa di assestamento
Uno degli aspetti più significativi dell’evento riguarda il possibile collegamento con il terremoto di magnitudo 8.8 del 30 luglio 2025.
Secondo quanto riportato dalla fonte, il sisma di magnitudo 5.1 potrebbe infatti rappresentare un aftershock, cioè una scossa successiva al grande terremoto che aveva interessato la stessa regione circa un anno e dieci settimane prima.
Il terremoto del luglio 2025 aveva avuto l’epicentro nell’Oceano Pacifico settentrionale, circa 130 chilometri a sud-est di Petropavlovsk-Kamčatskij.
Diverse stime sulla magnitudo
Le agenzie sismologiche hanno fornito valori differenti per l’evento del 7 ottobre.
L’EMSC ha indicato una magnitudo 5.1 e una profondità di 60 chilometri.
Il servizio geofisico dell’Accademia russa delle scienze ha invece stimato una scossa sensibilmente più forte, con magnitudo 5.6 e ipocentro a circa 45 chilometri.
Altre rilevazioni riportate dalla fonte hanno indicato valori intorno a magnitudo 5.1.
Numerosi terremoti negli ultimi giorni
La scossa arriva durante una fase di intensa attività sismica nella regione.
Soltanto tre giorni prima, il 4 ottobre, un altro terremoto di magnitudo 5.1 era stato registrato circa 148 chilometri più a sud.
Il 3 ottobre erano inoltre avvenuti diversi eventi intorno a magnitudo 5.0 nella stessa vasta area del Pacifico settentrionale.
La sequenza si inserisce in una regione che presenta un altissimo livello di sismicità.
Una delle zone più sismiche del pianeta
Secondo le statistiche riportate dalla fonte, entro 100 chilometri dall’epicentro si verificano mediamente circa 393 terremoti all’anno, considerando eventi di diversa magnitudo.
I terremoti di magnitudo 5 o superiore sono mediamente circa 12,5 ogni anno, mentre quelli di magnitudo 6 o superiore hanno una frequenza stimata di circa uno ogni anno e mezzo.
Molto più rari, ma storicamente documentati, sono i terremoti estremamente potenti.
Dal 1900 la zona ha registrato almeno due eventi superiori a magnitudo 8.
Il precedente terremoto di magnitudo 9.0
La storia sismica della Kamchatka comprende alcuni eventi eccezionalmente potenti.
Il 5 novembre 1952 un terremoto di magnitudo 9.0 colpì la stessa regione del Pacifico, con epicentro circa 92 chilometri a sud-est di Petropavlovsk-Kamčatskij.
Più recentemente, il 30 luglio 2025, è stato registrato il terremoto di magnitudo 8.8 al quale potrebbe essere collegata anche la nuova scossa.
Dopo quell’evento la regione ha continuato a registrare terremoti molto forti, tra cui una scossa di magnitudo 7.8 nel settembre 2025 e un’altra di magnitudo 7.4 nello stesso periodo.
Monitoraggio dopo la nuova scossa
Il terremoto di magnitudo 5.1 del 7 ottobre rappresenta quindi un nuovo evento significativo all’interno di una delle aree sismicamente più attive del mondo.
La scossa è stata avvertita dalla popolazione nonostante l’epicentro in mare e, secondo la fonte, potrebbe rientrare nella lunga sequenza sismica successiva al terremoto di magnitudo 8.8 del luglio 2025.




